giovedì 8 settembre 2016

Autori Emergenti: VUOI CONOSCERE UN CASINO? di Alex Astrid

"Praticamente nessuno si è accorto del cambiamento che è avvenuto in me...
E' strano quanto le persone che ti stanno intorno possano essere cieche. Io sto gridando a pieni polmoni, dentro di me. Eppure nessuno mi sente. Nessuno afferra  il mio dolore."

EDITORE: Il Ciliegio
DATA DI PUBBLICAZIONE: 23 giugno 2016
PREZZO DI COPERTINA: 17€ (ma sui principali store online è disponibile a 14,45€)
PAGINE: 284


SINOSSI: Giorgia è una sedicenne della provincia di Milano, scrive a Martina, la cugina morta pochi mesi prima in un incidente d’auto. Martina diventa così “un diario”, un’amica invisibile che accoglie tutte le confessioni e gli sfoghi di Giorgia. La prima lettera è datata 5 febbraio 2014 e narra gli avvenimenti accaduti subito dopo la scomparsa di Martina. Nelle lettere successive Giorgia racconta la sua vita: la famiglia, gli amici, gli amori, ma anche le delusioni e le grandi e piccole gioie. La ragazza racconta soprattutto la storia di un viaggio interiore che la porta fino alla liberazione delle proprie paure e incertezze.
In Vuoi conoscere un casino? c’è tutto il mondo dei giovani di oggi, senza filtri e ipocrisie.

LA MIA OPINIONE: "E' una storia dedicata al mondo giovanile e al viaggio interiore che ogni ragazzo deve affrontare per diventare grande."

Giorgia è una sedicenne frizzante e allegra, ma pur sempre un'adolescente con tutte le sue problematiche.
Il 5 febbraio 2014 inizia a scrivere un diario per colmare il vuoto lasciato da sua cugina Martina, morta improvvisamente ad appena vent'anni e che per lei era un'amica, una confidente, una sorella..
Ed è proprio a sua cugina che Giorgia scrive e si rivolge all'inizio di ogni pagina del diario: Dolce Martina..
Dopo un periodo di sofferenza iniziale, Giorgia inizia a reagire. Nonostante si senta in colpa, si rende conto che solo superando quel dolore Martina sarebbe fiera di lei,.. E così facendo promette a sua cugina e soprattutto a se stessa di non sprecare più neanche un giorno di quel dono prezioso chiamato vita.
Giorgia a questo punto inizia un resoconto dettagliato di tutti gli aspetti della sua quotidianità: il rapporto con i suoi genitori e sua sorella, le sue amicizie, i suoi hobby..e il suo grande amore Riccardo. Eh si, perché Giorgia si innamorerà per la prima volta e il suo sarà il classico amore che si può provare solo durante l'adolescenza, quello che non dimenticherai mai: intenso e travolgente, ma anche tormentato. Giorgia assaporerà non solo le emozioni derivate dai baci avvolgenti di Riccardo, dalle sue carezze, dallo stare in silenzio abbracciati a guardare un tramonto, o dal prendersi in giro continuamente, ma anche la sofferenza provocata dalle continue sparizioni di lui e dalla sua paura di innamorarsi.
Tutto questo la porterà a una nuova visione di sé e nel delicato passaggio dall'adolescenza all'età adulta, Giorgia affronterà le cose con più consapevolezza.

Ma conosciamo meglio la protagonista. Chi è Giorgia?
Giorgia è vita. Giorgia è travolgente. E' la personificazione dell'allegria e si nutre di emozioni. Giorgia è Casino puro. Giorgia è innamorata non solo dei suoi migliori amici, ma anche di Riccardo, il primo grande amore. Quello che ti ammutolisce e che ti fa sognare a occhi aperti tutto il giorno, quello che ti toglie il fiato. Quello che comunque ricorderai per tutta la vita:

"....il cuore illumina quel lato che altrimenti la ragione lascerebbe in ombra. Un esempio? Il sorriso. Il sorriso di Riccardo. Cos'è un sorriso? La conseguenza del movimento di alcuni muscoli del viso: labbra piegate in una strana smorfia e qualche ruga intorno agli occhi. Niente di più. Eppure il suo sorriso mi scalda.....
..un sorriso è solo un sorriso, ma nel suo so trovare la gioia, la stanchezza o la tristezza dietro quel sorriso che desidera solo rendermi felice.."

Giorgia, però, è anche una ragazza nel pieno dell'adolescenza. Giorgia quindi è anche timida e insicura e i suoi timori e le sue inquietudini molto spesso prendono il sopravvento:

"Ci sono dei momenti in cui pensi, in cui i ricordi sono troppi..
Non sei contenta, non sei triste, non sei fiduciosa, non sei arrabbiata. Tutto è grigio: a metà tra il bianco e il nero, tra il bene e il male, tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Sogni il futuro, ma sei bloccata nel presente con la mente colpa delle memorie del passato. Chiudi gli occhi e provi a spegnere il cervello. Ti muovi come un fantasma, non cammini, aleggi persa nelle stanze senza uno scopo. Perché non lo so."

Scrivere il diario non solo è il modo per continuare ad avere un contatto spirituale con Martina, per sentirla sempre vicino, ma diventerà per Giorgia una vera e propria cura, un viaggio dentro se stessa che l'aiuterà a conoscersi meglio, a capirsi e, perché no, anche a perdonarsi.
Sul finale scopriremo una nuova Giorgia, più matura e consapevole, pronta per diventare grande.

Sarò sincera..non sapevo cosa aspettarmi da questo libro, se la classica storia adolescenziale, che io non amo propriamente leggere, o qualcosa di più profondo, viste comunque le premesse.
Ebbene, se devo descrivere in poche parole quello che ho provato, dico emozione allo stato puro.
Sono tornata indietro nel tempo. La protagonista del libro non era più Giorgia, ma ero io.
Ho rivissuto sensazioni, momenti e situazioni. Ero io quella che si innamorava per la prima volta, ero io quella che combinava casini con la sua migliore amica, che litigava sempre con i suoi genitori.
Mi sono tornati in mente ricordi persi in chissà quale angolino del cervello. Ho sentito di nuovo i brividi che provavo allora, le farfalle nello stomaco, l'ansia che non mi faceva dormire, la scuola..tutto..un vortice inatteso che mi ha avvolta e dato una botta di vita. Mi sono proprio immedesimata in Giorgia, anche perché anche io alla sua età per sfogarmi delle cose che mi facevano star male, ho iniziato a scrivere un diario proprio come lei, e che adesso vorrei andare assolutamente a cercare per rileggerlo.
Quindi questo libro è stato un viaggio anche per me, a ritroso, ma insieme ai ricordi felici, amaramente, mi sono anche resa conto che tutte le emozioni che si provano da adolescenti, forse perché le si provano per la prima volta, non si sentiranno mai più. Da "grandi" si agisce purtroppo molto più con il cervello che di pancia, e per questo tutto è più razionale e meno folle, anche l'amore.

Gli anni dell'adolescenza sono turbolenti solo per il lasso di tempo in cui li si attraversa..a distanza di anni, guardandosi indietro, ci si renderà conto che è stato proprio quello il periodo più bello della propria vita e questo libro ce lo dimostra. Frizzante e allegro come la sua protagonista, vi farà ridere e commuovere, e vi farà pensare dopo anni al rapporto con la vostra migliore amica del liceo e chiedervi del perché vi siete perse (piccola nota personale).
E a proposito di Alex Astrid, vorrei farle i complimenti, perché anche se diciottenne e ai sui primi lavori, sembra un'autrice consumata. Una scrittura grammaticalmente corretta, che ho riscontrato di rado (non ho notato neanche una virgola fuori posto), una sintassi perfetta e uno stile fluido e scorrevole. Anche se scrive mille cose diverse in poche righe, non genera confusione, ma la lettura risulta anzi più scoppiettante e gradevole.
Alex Astrid, alias Giorgia Pollastri, è brava. E se, come credo, ha messo un po' della sua esperienza di vita nel suo libro, si nota tutta la passione con cui l'ha fatto, in ogni parola.


ALEX ASTRID: pseudonimo di Giorgia Pollastri, è nata il 7 giugno 1998. Vive a Inzago, in provincia di Milano. Dopo l'asilo, la scuola elementare e le medie, è approdata sulle sponde del liceo linguistico Simone Weil di Treviglio. Che cosa ama di più? Sicuramente scrivere, ma anche il suo pesciolino rosso ha una grande importanza. L’autrice con alcuni estratti di “Vuoi conoscere un casino?” ha già ottenuto diversi riconoscimenti: miglior autore giovane al concorso “Primavera è donna” organizzato da CircumnavigArte; secondo posto nella sezione giovani scrittori under 21 alla XXVIII edizione premio internazionale “Cinque Terre – Golfo dei Poeti – Sirio Guerrieri”; terzo posto nella sezione giovani del concorso “Il litorale” premio Adriano Godano.

Blog dell'autrice: Vuoi conoscere un casino?

6 commenti:

  1. Ciao Maria, un bella recensione questa e anche molto completa. Di una cosa sono felice, che tu abbia riscontrato uno stile perfetto, senza errori. Come te penso che sia qualcosa di assolutamente raro e sapere che un'autrice giovane è riuscita a creare una storia interessante è molto positivo per il mio modo di vedere questo mondo.
    Il titolo è davvero molto particolare e l'adolescenza un tema che riguarda tutti e che è radicato nei nostri ricordi nel bene e nel male.
    Grazie per averci parlato di un autore nuovo ed interessante.

    Un abbraccio! <3

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    1. L'autrice è davvero brava, è riuscita a d emozionarmi tantissimo..grazie a te di essere passata ^_^

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  2. Ciao cara Maria eccomi da te, scusa se in ritardo ❤️ La tua recensik e e' davvero bellissima, mi hai dato un'immagine a tutto tondo del libro e ti ringrazio, sono certa sara' una delle mie prossime letture ed ovviamente ti faro' sapere anche la mia opinione, ti abbraccio forte ❤️

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    1. Ely non devi assolutamente scusarti di niente ^_^ se lo leggerai, sarò curiosa di conoscere la tua opinione, anche perché sicuramente coglierò molte altre sfumature di questo libro meraviglioso *_*

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  3. Grazie mille Maria per la tua dolcissima recensione: leggendola mi sono quasi commossa... Sono davvero felice che Vuoi conoscere un casino? riesca a trasmettere emozioni così intense.

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    1. Una bella sorpresa il tuo libro, complimenti ancora ^_^

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