domenica 4 settembre 2016

LA CUSTODE DI MIA SORELLA di Jody Picoult #Narrativa

"Il dolore è strano, quando si verifica inaspettatamente. E' come strappare via il cerotto che tiene unito lo strato superiore di una famiglia. E il ventre molle di una famiglia non è mai bello da vedere".


EDITORE: TEA
DATA DI PUBBLICAZIONE: 24 maggio 2007
PREZZO DI COPERTINA: 9€
PREZZO EBOOK: 6,99€
PAGINE: 428

SINOSSI: Anna non è malata ma è come se lo fosse. A tredici anni è già stata sottoposta a numerosi interventi chirurgici, trasfusioni e iniezioni in modo che la sorella maggiore Kate possa combattere la leucemia che l'ha colpita in tenera età. Anna è stata concepita con le caratteristiche genetiche per poter essere donatore di midollo per sua sorella, ruolo che non ha mai messo in discussione ma che ora le diventa, di colpo, insostenibile. Perché nessuno le chiede mai il suo parere? Anna prende una decisione per molti impensabile e che sconvolgerà la vita di tutti i suoi cari: fa causa alla sua famiglia. Un romanzo su un tema difficile e doloroso.

LA MIA OPINIONE: Questa splendida storia è entrata subito nella lista dei miei libri del cuore, per varie ragioni. In questo periodo ho voglia di leggere trame tristi, malinconiche, struggenti e quindi ho cercato in rete proprio Libri Tristi. Tra i tanti usciti sul motore di ricerca, questo mi ha colpito particolarmente e sono andata subito a comprarlo. Uno dei miei acquisti migliori.
Mi ha catturato subito fin dalle prime parole e nonostante tutto si svolga nell'arco di pochi giorni, la trama non è lenta, ma scorrevole e piacevole fin da subito.
Tutto ruota intorno alla scelta apparentemente egoistica della protagonista Anna, che denuncia i suoi genitori per emanciparsi rispetto alle sue scelte mediche. Sua sorella Kate, infatti, è malata di leucemia fin da piccola e Anna è stata appositamente messa al mondo, con geni perfettamente compatibili con quelli di Kate, per donarle prima il cordone ombelicale, poi il sangue, il midollo osseo e infine un rene. Proprio rispetto a quest'ultimo trapianto Anna vuole decidere da sola se donare o meno il suo organo.
Ho scritto che la scelta della protagonista è apparentemente egoistica perché sulle prime si potrebbe pensare che Anna agisca perché si sente invisibile, non amata dai suoi genitori, che l'hanno messa al mondo solo in funzione di Kate e prendono decisioni per lei senza neanche interpellarla. Anna non può giocare a hockey, non può andare a studiare in un college lontano da casa, non può andare in campeggio e via dicendo, solo perché deve spesso correre in ospedale per aiutare Kate, e soprattutto, deve donare assolutamente il suo rene alla sorella.
La realtà però è ben diversa, la sua scelta ha tutta un'altra ragione, dolorosa e difficile e lo scopriremo nel finale, altrettanto struggente e inaspettato. Ho pianto e non mi succede quasi mai. Un libro splendido.
Una cosa che ho apprezzato e che ha contribuito alla mia opinione positiva è il fatto che la storia è raccontata secondo i punti di vista dei vari membri della famiglia: dell'avvocato di Anna, del suo tutore e infine anche di Kate. In questo modo ho potuto comprendere a fondo i sentimenti dei vari personaggi rispetto alla scelta di Anna. Sua madre Sara inizialmente la consideravo crudele ed egoista, perché per tutta la vita non ha fatto altro che concentrarsi su Kate, trascurando sia suo figlio maggiore, Jess, che ha finito per diventare drogato e piromane, che Anna. Invece, leggendo la sua storia e le sue riflessioni, ho potuto scoprire i suoi sentimenti di madre verso una figlia in fin di vita che non vuole assolutamente perdere e ho cercato di comprenderla, di mettermi nei suoi panni. Perché si, questo libro ti permette di immedesimarti tantissimo con tutti i personaggi. Ti fa percepire le loro sofferenze e i loro dolori, come se si stesse leggendo una storia vera.
Emozionante. Da leggere e rileggere.


JODY PICOULT: (19 maggio 1966) è una scrittrice statunitense.
Dopo gli studi di scrittura creativa a Princeton, ha lavorato come copywriter, editor ed insegnante di inglese. Nel 2003 ha vinto il New England Bookseller Award for Fiction e nel 2005 il Premio Alex con My Sister's Keeper.
Nel 2012 è uscito Incantesimo tra le righe, un romanzo fantasy che Jodi ha scritto insieme alla figlia Samantha.

15 commenti:

  1. Ciao Maria buona domenica! Ho sempre visto in libreria questo romanzo e ne ho tanto sentito parlare ma mi sono sempre tirata indietro, quasi avessi paura di esserne ferita. Penso che pero' a questo punto dovrei smetterla di temporeggiare e leggerlo ^_^ un abbraccione ❤️

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    1. Ciao Ely :-* è un romanzo molto doloroso, con un finale che mi ha fatto piangere, ma vale assolutamente la pena leggerlo ^_^
      Buona serata, un bacio :-*

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  2. Ciao Maria! Ho visto il film e, ad essere sincera, mi è molto piaciuto, ma ho sofferto un bel po'. Non so se potrei affrontare tutto il libro...prima o poi proverò!

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    1. Non so se mi sto confondendo con un altro film, ma mi sembra che rispetto al romanzo ha un altro finale, più soft diciamo..ma forse mi sbaglio.. E il libro ha un finale che spiazza e fa piangere come una fontana..

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  3. Leggendo la trama, mi sono resa conto che ho visto il film, anche se la copertina non me lo ricordava, pensavo di sbagliarmi, ma continuando a leggere ho capito che era quello che avevo visto.
    Una storia molto bella, devo dire che mi ha colpito e che ho sofferto, ma che Anna , la Anna che visto io, ha fatto tutto per una giusta causa. Forse, solo forse, perchè le vicende bisogna viverle, mi comporterei come lei, amare significa a volte prendere scelte importanti, molto importanti che agli occhi di tutti ti fanno sembrare un mostro, perchè focalizzati solo sulla persona malata.

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    1. Si, anche nel libro Anna fa tutto per una giusta causa, che si scoprirà alla fine..Comunque se non sbaglio libro e film hanno finali diversi (sempre se non mi sto confondendo) e quello del libro è molto, molto più doloroso..

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    2. Ho visto il film e l'ho trovato assolutamente straziante. Mi piacciono le emozioni forti seppur così struggenti quindi credo proprio che leggerò anche il romanzo che sicuramente sarà di un'intensità maggiore rispetto alla pellicola.

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    3. E io invece cercherò di vedere il film, sperando che sia meno doloroso!

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  4. Ciao Maria! Ultimamente ho visto questo libro in libreria (quante coincidenze tra me e te, comincio a pensare a qualcosa di strano XD). Comunque per mia ignoranza non sapevo fosse stato scritto da Jodi Picault che è un'autrice molto amata. In ogni caso, bando alle ciance, anche io amo i libri struggenti, quelli che t'incidono e poco importa se lo fanno facendoti soffrire :-)
    Insomma penso che ci siamo capite. La tua recensione è davvero bella e questo romanzo merita senza dubbio una possibilità.
    Un abbraccio <3

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    1. Grazie Antonietta, sei gentilissima come sempre ^_^ Si, molte coincidenze, forse siamo un po' telepatiche :-DD
      Comunque, forse questo è l'unico libro che mi ha fatto piangere, e se piango io vuol dire che è stato davvero struggente :)

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  5. Complimenti per la recensione! :) Non so se leggerò mai questo libro perché non è il mio genere e perché dovrei veramente essere dell'umore adatto per iniziarlo, ma sono molto contenta che ti sia piaciuto e leggere la tua recensione è stata molto interessante :)

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    1. Grazie mille ^_^ se deciderai di leggerlo soffrirai un po', ma sarà una bella lettura, vedrai :)
      A presto!

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  6. Ciao Maria! Come promesso, eccomi qui! :)
    Che bel Blog che hai! Sono diventata tua lettrice con molto piacere!
    Io ho letto questo libro parecchi anni fa... Quasi dieci ormai. Ero ancora una ragazzina ma ricordo che mi ha davvero commosso. Ho adorato questa storia!
    Il film invece è stata una delusione :(

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    1. Ciao Jasmine, grazie di essere passata ^_^
      Davvero il film è una delusione? :( io ho intenzione di vederlo, ti farò sapere cosa ne penso..un bacio :-*

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    2. Si.. direi più che altro che si sono "ispirati" al libro perchè non coincideva praticamente nulla.
      soprattutto il finale: completamente e assolutamente diverso.

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