lunedì 31 ottobre 2016

I libri del mese #Ottobre2016: Gli insospettabili delitti della casa in fondo la strada - Cioccolato amaro - Sender Prager

Buon Halloween a tutti!!

Eccomi al consueto appuntamento mensile con le mini recensioni dei libri del mese.
In questo mese di ottobre ho letto, tra gli altri, Gli insospettabili delitti della casa in fondo alla strada un thriller discreto, ma piacevole.
Cioccolato amaro è una storia di donne per donne , mentre Sender Prager ci catapulta nel mondo ebraico e nelle sue tradizioni.
Vi lascio alle recensioni e vi auguro un buon inizio di settimana:

GLI INSOSPETTABILI DELITTI DELLA CASA IN FONDO LA STRADA di Alex Marwood #Gialli&Thriller

EDITORE: Newton Compton
DATA DI PUBBLICAZIONE:
PREZZO DI COPERTINA: 9,90€
PREZZO EBOOK: 2,99€
PAGINE: 334

SINOSSI: Tutti gli abitanti di Beulah Grove numero 23 hanno un segreto. Se non fosse così, non avrebbero affittato in contanti e senza contratto delle lerce stanze in un vecchio edificio malfamato. Quello è il tipo di posto in cui si può finire quando non si hanno alternative. I sei inquilini dello stabile fanno vite solitarie e non si può certo dire che curino i rapporti di buon vicinato, ma in una afosa notte d'estate, un terribile incidente li costringe a stringere una strana alleanza. Quello che non sanno è che uno di loro è un assassino. Ha già scelto la sua prossima vittima, e farà di tutto per proteggere il suo segreto.

LA MIA OPINIONE: La sinossi di questo romanzo lascia intendere che tutto ruoti intorno al fantomatico assassino della casa di Beulah Grove, detto L'Amante, le cui macabre peripezie lascio a voi il "piacere" di scoprire. In realtà il suo ruolo, seppur molto importante, è solo secondo a quella che secondo me è la vera protagonista della storia, ovvero Collette, una ragazza che ha avuto la sfortuna di assistere a un omicidio e che ora è costretta a fuggire da un luogo all'altro per seminare gli assassini che vogliono chiuderle la bocca per sempre.
E quale miglior posto di una stanza in una casa fatiscente e sporca di Northbourne, dove il Proprietario non registra neanche un contratto di affitto? Quindi, ciò che ha tenuto alto il mio interesse durante tutta la lettura non è stato tanto scoprire l'identità dell'Amante, ma capire come potesse concludersi la vicenda di Collette.
Inoltre lei e gli altri inquilini dello stabile una terribile notte si ritroveranno a dover condividere un segreto che li unirà per sempre. E così le vicende di Collette si intrecceranno a quelle di Vesta, una simpatica settantenne vittima di furti in casa e strane intimidazioni; Hossein, un mediorientale in attesa della cittadinanza inglese; Cher, una ragazza che vive di furti ed espedienti poco legali; Thomas, uno strano perdigiorno, e un insegnante di musica molto riservato.

Nonostante non sia stata una lettura scoppiettante, ho apprezzato lo stesso questo coinvolgente thriller. Infatti non mi sono imbattuta in colpi di scena eclatanti, non c'è stata tensione perenne o voglia impellente di conoscere la conclusione della storia. Quindi un thriller tranquillo, lineare e logico, senza buchi nella trama o risvolti poco chiari. E, soprattutto, un finale che mi ha soddisfatto, finalmente!
Avrei solo voluto un maggior approfondimento del passato di Collette, quello legato agli assassini che la stanno cercando, perché non ho ben capito come si è svolta esattamente la vicenda.
Inoltre, non ho apprezzato i capitoli dedicati all'Amante e al suo macabro "hobby". Non ho uno stomaco di ferro, purtroppo, e alcune scene mi hanno davvero disgustata.

"-E' nella natura umana ricercare la stabilità. I cambiamenti ci fanno paura perché non sappiamo cosa ci aspetta. Ci sono Paesi interi tenuti in ostaggio dalla paura del cambiamento. Devono arrivare al punto in cui non hanno scelta per decidere di cambiare qualcosa. Una volta ho letto che il cambiamento ci spaventa più della morte, e penso che sia vero -.
Lei guarda con aria timida quell'uomo che ha attraversato il mondo. - Dove vivresti se potessi scegliere? - gli chiede.
Lui sospira. - Sono stanco, Vesta. Stanco di essere triste, di avere paura del futuro, di aspettare di sapere cosa accadrà. Non è un posto in particolare quello che desidero. E' la pace. La pace, la tranquillità e un domani che possa prevedere. Sarà bello poter tornare a lavorare quando avrò la cittadinanza. Il lavoro fa bene all'anima."

Per il resto, ho adorato lo stile dell'autrice, chiaro e scorrevole e anche se non è stato uno dei più brillanti thriller che io abbia letto e che sicuramente tra un mese non ricorderò più neanche la sinossi, si è trattato comunque di una lettura piacevole e intrigante. Quindi lo promuovo, anche se non ad altissimi voti, e ne consiglio la lettura agli amanti del genere.


ALEX MARWOOD: È lo pseudonimo di una giornalista inglese. Il suo libro di esordio, The Wicked Girls, ha vinto il premio Edgar come il miglior romanzo. Gli insospettabili delitti della casa in fondo alla strada, suo secondo lavoro, ha vinto il premio Macavity come Miglior Romanzo Mystery, ed è stato selezionato per i premi Anthony e Barry come miglior Paperback Originale. James Franco e Ahna O’Reilly hanno acquisito i diritti per realizzarne un film. Marwood vive a sud di Londra e sta lavorando al suo prossimo romanzo.





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CIOCCOLATO AMARO di Leslie Lokko #Narrativa


EDITORE: Mondadori
DATA DI PUBBLICAZIONE: 7 ottobre 2010
PREZZO DI COPERTINA: 11€
PREZZO EBOOK: 6,99€
PAGINE: 621

SINOSSI: Dalla metà degli anni Ottanta ad oggi l'appassionante storia di tre ragazze in cerca dell'affetto che non hanno mai avuto. Laure St Lazâre, diciassette anni, abbandonata da bambina dalla madre e senza padre viene cresciuta dalla nonna severa e intransigente sull'isola di Haiti. Sogna di poter fuggire di casa e raggiungere la madre che vive da anni a Chicago. Améline, la servetta di casa St Lazâre è l'unica vera amica di Laure, sogna anche lei una vita diversa lontano da Haiti. Eventi drammatici le strapperanno entrambe dalla loro isola, separandole per molti anni. Dall'altra parte del mondo, intanto, Melanie sembra condurre una vita molto diversa.

LA MIA OPINIONE: La bella diciassettenne Laure St. Lazare deve lasciare Haiti: è incinta e il soldato di cui è innamorata le chiede di liberarsi del bambino perché è sposato. La ragazza perciò è costretta a lasciare la casa di famiglia, governata dalla sua inflessibile nonna che tutti chiamano rispettosamente Madame. Un destino, quello di Laure, che somiglia molto a quello di sua madre, fuggita negli Stati Uniti dopo aver messo al mondo lei, una bambina illegittima con la pelle scura come il cioccolato amaro, perché, secondo Madame, le avrebbe impedito di fare un buon matrimonio.
Laure così abbandona nonna, casa e Améline, la sua inseparabile dama di compagnia, per vivere di stenti a Chicago. Eppure dopo qualche anno tutto cambia: è a Londra, sposata con un rampollo dell'alta società al quale non ha mai rivelato il suo oscuro passato. Un errore che le costerà molto caro. Per una fortuita coincidenza, anche Améline si trasferirà in Inghilterra. E a Londra abita da sempre Melanie, figlia infelice di genitori ricchi e separati. Sembra che tutto congiuri affinché i destini delle tre ragazze si incrocino. E così accadrà.

Anche se il libro ripercorre la vita di tutte e tre le ragazze, in realtà la storia si concentra maggiormente su Laure e Améline, mentre a Melanie sono dedicati meno capitoli.
Ho apprezzato maggiormente il percorso di Laure e Améline, due donne coraggiose che solo con le proprie forze sono riuscite a riscattarsi e a realizzare tutti i loro sogni. Ovviamente non senza ogni sorta di difficoltà. Prove dolorose, separazioni, umiliazioni, solitudine sono elementi costanti nelle loro esistenze. Ma alla fine riusciranno anche a ricongiungersi e scopriranno un loro legame di parentela inaspettato.
Melanie è, a mio parere, una ragazza viziata, complessata e molto infelice. Trascurata da un padre ricco e famoso, ha nella storia solo relazioni burrascose che non vanno a buon fine, anche in amicizia.
Si potrebbe dire che nel libro Melanie si rivelerà indirettamente artefice della felicità sia di Laure che di Améline.

"Mi dispiace di non essere stata capace di confessarti i miei errori. Mi dispiace di non aver avuto il coraggio di dirti: ascolta, questa sono io. Si, ho sbagliato. Ho fatto cose che tu non avresti mai fatto, tuttavia la verità, Daniel, è che tu non sei mai stato costretto a fare certe scelte. Non sto dicendo che non hai avuto problemi, o che la tua vita è sempre stata felice, ma hai sempre avuto alle spalle una famiglia, ricchezza e potere che ti hanno impedito di commettere gli errori che ho fatto io. Devo sentirmi colpevole perché per me è stato diverso? Non posso, Daniel. Ho fatto quello che ho fatto perché dovevo sopravvivere. E qualunque cosa tu abbia dovuto affrontare nella vita, non ti è mai toccato procurarti i soldi per mangiare. Allora, prima di dare giudizi, prova a riflettere sulle cose che non hai mai dovuto fare, sulle scelte che non hai mai dovuto compiere."

Questo libro entrerà sicuramente nel cuore di ogni donna che lo leggerà: ricco di colpi di scena, amori infranti, passioni clandestine e amicizie tradite, perdute e poi ritrovate.
Una storia di donne per donne, che vi farà ridere e commuovere.


LESLIE LOKKO: nasce a Dundee nel 1964 ed è una scrittrice e architetto ghanese naturalizzata scozzese.Cresciuta in Africa, ha studiato negli Stati Uniti e in Inghilterra. Laureata in architettura, ha insegnato presso l'università di Città del Capo e vive tra Accra e Londra.
I suoi libri sono ambientati in tre continenti, tra Africa, Europa (principalmente Inghilterra e Francia) e America.







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SENDER PRAGER di Isreael Joshua Singer #Narrativa #LetteraturaEbraica

EDITORE: Adelphi
DATA DI PUBBLICAZIONE: 2 luglio 2015
PREZZO DI COPERTINA: 8€
PREZZO EBOOK: 3,99€
PAGINE: 74

SINOSSI: Sono tutte in lacrime, le cameriere ebree del Praga, alla vigilia delle nozze del padrone: certo, hanno sempre saputo che lui andava a letto con tutte, "eppure ognuna era convinta in cuor suo che con lei si sarebbe comportato in modo diverso ... l'avrebbe portata via dalla cucina per sistemarla dietro al bancone e metterla alla cassa a contare il denaro". Ora, però, che nell'annuncio affisso in vetrina c'è scritto, nero su bianco, che "in onore del felice e fortunato matrimonio del proprietario di questo ristorante, Sender Prager, con la sua fidanzata, Edye Barenboim" i poveri del quartiere riceveranno un piatto di crauti e salsicce, hanno perso ogni speranza. Si è fidanzato all'improvviso, "quell'uomo solido e vigoroso, dagli occhi lucenti e dai capelli neri impomatati": perché all'improvviso, a quarantaquattro anni, ha avuto paura della vecchiaia e della solitudine. Così, lui che delle donne non si è mai fidato, si è lasciato indurre dal suo rabbi a sposare quella ragazza di buona famiglia hassidica che ha la metà dei suoi anni e lo guarda "con i suoi grandi occhi neri impauriti". "Dio del cielo," implorano le cameriere "fagli pagare la nostra umiliazione...". Al lettore scoprire, in questo magnifico e crudele racconto lungo del fratello "più talentuoso" di Isaac B. Singer (come ha scritto Harold Bloom), se Colui che tutto può le ascolterà.

LA MIA OPINIONE: Breve racconto che ho apprezzato molto, soprattutto perché mi ha permesso di conoscere una piccola parte delle tradizioni ebraiche, anche riguardanti il matrimonio.

Sender, un ebreo proprietario di un famoso ristorante, ha passato la sua vita a sedurre le donne, comprese tutte le cameriere che lavoravano per lui, senza avere la minima intenzione di sposarsi, neanche sotto l'incitamento dei suoi amici, delle loro mogli e del rabbino del suo quartiere. Arrivato a 44 anni, però, oltre ad aver paura della vecchiaia e della solitudine, ha iniziato a temere di dover pagare, un giorno o l'altro, tutte le sue "malefatte" e quindi ha deciso di pentirsi, di sposarsi e di condurre, d'ora in poi, una vita irreprensibile.
La fortunata, scelta dal suo rabbino, è una brava ragazza di famiglia hassidica che ha la metà dei suoi anni. Però, non è tutto oro quello che luccica e Sender si troverà a fare i conti con un destino crudele.

"Sender, che non aveva mai rifiutato di sedersi a bere un bicchiere coi suoi clienti, questa volta se ne stava alla larga. Non voleva rompere il digiuno, né dire cose inappropriate, né sentire allusioni al suo passato di peccatore. Voleva digiunare e pentirsi, pentirsi sinceramente".

Il libro l'ho letto in due-tre ore, è molto breve, solo 74 pagine. L'autore racconta in modo magistrale, preciso ed emozionante un piccolo pezzo dell'esistenza del protagonista. Mi piacciono molto i racconti, lunghi e brevi, perché li paragono a piccoli sprazzi di vita che hanno molto da insegnare.
Il finale mi ha lasciato l'amaro in bocca.

ISRAEL JOSHUA SINGER: (Yisroel Yehoshua Zinger) (Bilgoraj, 30 novembre 1893 – New York, 10 febbraio 1944) è stato uno scrittore polacco, autore yiddish.




8 commenti:

  1. Ciao Maria, sono tutti e tre romanzi interessanti, mi incuriosisce soprattutto il primo, che ho avuto modo di vedere qua e là tra la blogosfera ;-)

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    1. Ciao Ariel! Per me il primo è stato quello che ho apprezzato di più :)

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  2. Ciao cara Maria! <3 Concentrate e precise recensioni che ci portano direttamente in questi libri che hai scelto e ti dico subito che mi ha colpito molto il libro di Lesley Lokko. La storia mi intriga e il fatto che tu abbia detto che la storia non può non entrare nel cuore di ogni donna, ovviamente ha fatto il suo doveroso effetto, chiarendomi un dubbio fondamentale. Devi sapere che da tempo in libreria adocchio i libri di questa autrice che mi incuriosiva però non ne ho mai letto uno. Ecco... mi sei arrivata in aiuto tu, senza volerlo. Inizierò da questo, prendendo a cuore il tuo suggerimento. :-)
    Un abbraccio forte e buon Halloween! :*****

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    1. Grazie Antonietta <3 Cioccolato amaro può sembrare un libro malinconico, ma in realtà riserva molte sorprese..io amo le storie con protagoniste donne e scritti da donne e anche in questo caso sono rimasta piacevolmente soddisfatta :)

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  3. Ciao Maria <3 Sai che ho sempre visto in libreria il libro della Lokko ma per qualche strana ragione non l'ho mai preso? Dopo le tue parole, che sicuramente ricorderò, questo libro lo porterò di certo in cassa e, trionfante, finalmente a casa ^_^ bacionii

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    1. Ciao Ely <3 Sono contenta che ti abbia convinto, vedrai, sarà una lettura speciale ^_^
      Bacioni :-**

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  4. Ciao! C'è un premio per te sul mio blog!

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