giovedì 20 ottobre 2016

Tutti i libri di....Carlos Ruiz Zafon: MARINA

Ci sono degli autori che ti piacciono così tanto da avere il desiderio di leggere tutte le loro opere. Ed è questo che farò in questa rubrica: in uno o più post recensirò tutti i libri da loro scritti.
Continuiamo con le opere del mio adorato Carlos Ruiz Zafòn e in questo post vi parlerò di Marina, un libro che non fa parte di nessuna delle sue serie e che è anche autoconclusivo.
Definirei questa storia una sorta di punto cruciale nel percorso di Zafòn, perché rappresenta il passaggio dalla narrativa giovanile a quella adulta. In effetti, durante la sua lettura possiamo accorgerci con facilità della presenza di elementi caratteristici dei libri della Trilogia della Nebbia e altri fondamentali che ritroveremo ne L'ombra del vento e i suoi seguiti.

MARINA

"Tutti noi custodiamo un segreto chiuso a chiave nella soffitta dell'anima"


EDITORE: Mondadori
DATA DI PUBBLICAZIONE: 3 novembre 2015
PREZZO DI COPERTINA: 15€
PREZZO EBOOK: 6,99€
PAGINE: 284

SINOSSI: Barcellona, fine anni Settanta. Óscar Drai è un giovane studente che trascorre gli anni della sua adolescenza in un cupo collegio della città catalana. Colmo di quella dolorosa energia così tipica dell'età, fatta in parti uguali di sogno e insofferenza, Óscar ama allontanarsi non visto dalle soffocanti mura del convitto, per perdersi nel dedalo di vie, ville e palazzi di quartieri che trasudano a ogni angolo storia e mistero. In occasione di una di queste fughe il giovane si lascia rapire da una musica che lo porta fino alle finestre di una casa. All'interno, un antico grammofono suona un'ammaliante canzone per voce e pianoforte. Nel momento in cui sottrae l'oggetto e scappa, è sopraffatto da un gesto che risulta inspiegabile a lui per primo. Qualche giorno dopo tutto gli apparirà tanto chiaro quanto splendidamente misterioso. Tornando sui suoi passi per restituire il maltolto, infatti, Óscar incontra la giovane Marina e il suo enigmatico padre, il pittore Germàn. E niente per lui sarà più come prima. Il suo innato amore per il mistero si intreccerà da quel momento ai segreti inconfessabili del passato di una famiglia e di una Barcellona sempre più amata: segreti che lo spingeranno non solo alla più lunga fuga mai tentata dal detestato collegio, ma anche verso l'irrevocabile fine della sua adolescenza. Scritto prima de "L'ombra del vento" e "Il gioco dell'angelo" questo romanzo ne anticipa i grandi temi: gli enigmi del passato, l'amore per la conoscenza, la bellezza gotica e senza tempo di Barcellona.

LA MIA OPINIONE: Ho iniziato a leggere L'Ombra del Vento mentre stavo per concludere Marina e posso considerare quest'ultimo romanzo come il "passaggio" dallo stile giovanile a quello adulto dell'autore.

La storia è ambientata nel settembre del 1979. Oscar Drai, un quindicenne solitario, si ritrova in una casa apparentemente abbandonata durante una delle sue frequenti brevi fughe dal collegio nel quale vive.
Oscar entra furtivamente, attratto dall'atmosfera cupa dell'abitazione e imbattendosi in uno strano orologio rotto. Solo quando si accorge di non essere solo, Oscar scappa dalla casa, portandosi inconsciamente dietro l'oggetto e facendo così ritorno in collegio. Dopo diversi giorni, in preda ai rimorsi per la sottrazione dell'orologio, alla fine si decide di tornare nei pressi della casa per restituirlo. È lì che si imbatte in una ragazzina pressapoco della sua età, dall'aspetto esile e quasi etereo: Marina. Lei lo invita ad entrare per riconsegnare personalmente l'oggetto al padre Germàn che, nonostante tutto, lo prende in simpatia. È da quel giorno che nasce l'amicizia tra Oscar e Marina. Quest'ultima, l'ultima domenica del mese, alle dieci del mattino, porta l'amico Oscar al cimitero di Sarrià per svelargli un suo piccolo segreto: proprio quel giorno, tutti i mesi, una misteriosa figura ammantata di nero si reca a lasciare un fiore su una tomba priva di nome il cui unico simbolo è una farfalla nera ad ali spiegate. I due decidono di seguirla, perdendola poi di vista ed imbattendosi in qualcosa di non previsto e assolutamente misterioso. Entrando in un edificio fatiscente e disabitato, scoprono una serra ed una sorta di laboratorio pieno di marionette dall'aspetto orribile ed un libro colmo di fotografie di persone con deformazioni fisiche gravi. Tuttavia la loro curiosità viene bloccata dall'arrivo di qualcosa che emana un odore putrido e che li costringe a scappare. Solo diversi giorni dopo, quando Marina ed il padre German si devono allontanare da Barcellona per recarsi a Madrid a causa di alcune visite mediche, alla stazione Oscar riceve un biglietto con su scritto il nome Michail Kolvenik....
Da questo momento inizia l'avventura dei due ragazzi, alla scoperta del mistero del laboratorio e di quel nome sul biglietto, che li porterà a conoscere una storia misteriosa e angosciante e che non li renderà immuni da ostacoli e pericoli più grandi di loro.

Questa storia è impostata su un canovaccio simile a quello de: Il Principe della Nebbia, Il Palazzo della Mezzanotte e Le Luci di Settembre, ovvero con atmosfere magiche e misteriose e con protagonista un' altra Ombra, ma che si dimostra allo stesso tempo molto più matura e "realistica".
E' il libro di Zafon che ho maggiormente apprezzato tra quelli minori, intenso e coinvolgente, oltre che emozionante. Non tanto per la storia, ma per le atmosfere e i colori delle viuzze e delle piccole piazze della splendida Barcellona.


CARLOS RUIZ ZAFON: è nato a Barcellona il 25 settembre 1964 ed è uno scrittore spagnolo.Autore di successo mondiale, vive dal 1993 a Los Angeles, dov'è impegnato nell'attività di sceneggiatore. Collabora regolarmente con le pagine culturali di El País e La Vanguardia.
Tradotte in oltre quaranta lingue, le sue opere hanno conquistato milioni di lettori e numerosi premi nei cinque continenti.

17 commenti:

  1. Ciao! Bella questa tua recensione, anche io l'ho letto e mi era piaciuto, come scrittore è molto bravo!!

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    1. Ciao! Si, è uno dei miei preferiti e tra un po' esce il suo ultimo libro *_*

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  2. Maria eccomi da te! Lo sai quanto adoro Zafòn e quanto stia aspettando il nuovo libro *_* E mi sono ritrovata in ogni tua parola su "Marina", che bello sono sempre più felice di avere un'amica come te che adora come me Zafòn <3 Un bacione

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    1. Ely <3 Anche io sono felice che condividiamo l'amore per lo stesso autore *_*

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  3. Ciao Maria! M'ispira parecchio, sai, questo romanzo? M'ispira per come lo hai presentato e recensito. Senza troppi fronzoli, diretta e precisa, come sempre, ma qui l'ho notato ancora di più. Poche parole per descrivere il tuo apprezzamento ma molto affascinanti. Mi hanno punzecchiato! ^__^
    Sarà anche l'aria piena di mistero che è arrivata fino a qui ad avvolgermi.
    Un abbraccio! <3<3<3

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    1. Grazie Antonietta, sono contenta di riuscire a far capire le emozioni che mi ha suscitato un libro nonostante utilizzi poche parole..è un mio difetto quello di andare dritto al sodo xD
      Un bacione :-**

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  4. Ma sai che a me non mi aveva convinta? Non so, dovrei dare un possibilità all'"Ombra del vento", ma il suo modo di scrivere proprio non mi era piaciuto, sono una delle poche lo so comunque bellissima recensione:)

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    1. Grazie :) I suoi primi libri, compreso Marina, nonostante siano belli, secondo me, non raggiungono sicuramente il livello della serie de Il cimitero dei libri dimenticati, compreso L'ombra del vento. Quindi secondo me dovresti dare una seconda possibilità a Zafòn, non te ne pentirai :)

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  5. Ciao Maria, non ho mai letto nulla di Zafon, ma ne ho sentito spesso parlar bene, chissà che prima o poi non trovi un po' di tempo anche per qualcuno dei suoi romanzi!

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    1. Ciao Ariel, magari comincia dagli ultimi che ha pubblicato..secondo me te ne innamorerai :)

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  6. Ciao Maria!
    Di questo autore ho "L'ombra del vento" in versione ebook.
    Ne parlano tutti benissimo, motivo per il quale l'avevo acquistato ma devo ancora leggerlo.
    Non ho ben capito se lo stai leggendo ora o l'hai già letto.. in quel caso cosa ne pensi? Ti è piaciuto?
    Un abbraccio! :)

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    1. Ciao Jasmine! Allora, ho terminato di leggere tutti i romanzi di Zafòn un po' di tempo fa e anche le relative recensioni le ho scritte all'epoca, solo che le sto pubblicando pian piano adesso.
      L'ombra del vento è straordinario *_* comunque la settimana prossima pubblicherò la sua recensione, se vuoi farti un'idea più precisa..ma secondo me devi assolutamente leggerlo :)

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    2. Allora non vedo l'ora di leggere la recensione de "L'ombra del vento" la prossima settimana!!! :D :D

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  7. Ciao Maria,
    questo libro è molto bello. L'ho letto tempo fa, in realtà ho letto molti libri di questo autore ma non ho avuto ancora tempo di reecensirli nel blog. Mi piace il suo stile e mi piace la tua recensione

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    1. Ciao Susy! Grazie, anche a me piace molto il suo stile, forse più delle sue storie :)

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  8. Ciao, ricambio la tua iscrizione con la mia sul tuo blog e ti preannuncio che MERCOLEDì 02/11 uscirà un post sul mio blog in cui ti nomino! Comunque, tornando a MARINA, è stata per me una bella lettura, macabra e oscura, molto più de L'OMBRA DEL VENTO, che rimane il più bello a mio avviso fino ad ora!!!

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    1. Ciao Mikla! Grazie di essere passata ^_^ Il mio preferito invece è Il gioco dell'angelo :)
      Comunque, aspetto il tuo post di mercoledì allora :)

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