martedì 29 novembre 2016

I libri del mese #Novembre2016: Notti in bianco, baci a colazione - Ho sposato una vegana - La gemella silenziosa

Buon pomeriggio ragazzi!
Eccomi al consueto appuntamento con le mini recensioni dei libri del mese. In questo novembre che si è rivelato particolarmente piovoso, ho avuto il piacere di leggere il dolcissimo libro di Matteo Bussola, Notti in bianco, baci a colazione, l'esilarante, ma anche irritante Ho sposato una vegana di Fausto Brizzi e un avvincente thriller, che mi ha stranamente soddisfatto anche nel finale, di S.K. Tremayne, La gemella silenziosa.
Buona lettura!
NOTTI IN BIANCO, BACI A COLAZIONE #Narrativa

EDITORE: Einaudi
DATA DI PUBBLICAZIONE: 24 Maggio 2016
PREZZO DI COPERTINA: 17€
PREZZO EBOOK: 7,99€
PAGINE: 175

SINOSSI: Il respiro di tua figlia che ti dorme addosso sbavandoti la felpa. Le notti passate a lavorare e quelle a vegliare le bambine. Le domande difficili che ti costringono a cercare le parole. Le trecce venute male, le scarpe da allacciare, il solletico, i «lecconi», i baci a tutte le ore. Sono questi gli istanti di irripetibile normalità che Matteo Bussola cattura con felicità ed esattezza. Perché a volte, proprio guardando ciò che sembra scontato, troviamo inaspettatamente il senso di ogni cosa. Padre di tre figlie piccole, Matteo sa restituirne lo sguardo stupito, lo stesso con cui, da quando sono nate, anche lui prova a osservare il mondo. Dialoghi strampalati, buffe scene domestiche, riflessioni sottovoce che dopo la lettura continuano a risuonare in testa. Nell’«abitudine di restare» si scopre una libertà inattesa, nei gesti della vita di ogni giorno si scopre quanto poetica possa essere la paternità.

LA MIA OPINIONE: 

Notti in bianco, baci a colazione è una raccolta di brevissimi racconti, piccoli sprazzi di vita quotidiana e di felicità di un papà alle prese con tre figlie meravigliose.
Matteo Bussola è un disegnatore di fumetti, lavora da casa e per questo si occupa a tempo pieno delle sue tre figlie insieme a sua moglie Paola. Da qualche tempo ha iniziato a condividere sulla sua pagina Facebook piccoli episodi della sua routine famigliare, alcuni molto commoventi e che ti portano a una riflessione profonda, altri molto divertenti. E questo libro raccoglie proprio tutti i suoi status su Facebook.

Nella mia vita insonne io sono: padre, figlio, amico, cuoco, chitarrista, giardiniere, disegnatore, amante, lavatore di piatti, costruttori di torri coi cubetti e un mucchio di altre cose, tutti i giorni e non sempre in quest'ordine. Ma ho scoperto che la prima cosa è l'unica che mi contenga per intero.
Tutti i giorni imparo da quella e ogni lezione che imparo alimenta tutte le altre. Le mie figlie alimentano me e mi ricordano che essere padre significa vivere in bilico tra la responsabilità e l'abbandono, tra la forza e la tenerezza. E che questo vale per tutto.
Il resto viene di conseguenza.


Matteo Bussola è straordinario nell'esternare i sentimenti d'amore che solo un genitore può provare, ma i suoi pensieri non sono troppo dolci e smielati, anzi, tutto è condito da una sottile ironia che rende piacevolissima la lettura di questo "diario d'amore filiale".

Matteo Bussola: Nasce a Verona nel 1971, e si laurea in architettura a Venezia. Per qualche tempo conduce una doppia esistenza: progettista edile di giorno e fumettista di notte, finché non decide che disegnare fumetti sarà la sua professione. Lavora quindi con Eura Editoriale (oggi Aurea) – esordendo, nel 2007, con il numero 23 di "Detective Dante" –, Star Comics, e per la case editrici francesi Soleil e Humanoides Associés. Nel 2011, insieme a Paola Barbato, crea il web-comic "Davvero", che successivamente vive una breve stagione in edicola, sotto il marchio Star Comics. Nel 2012 inizia a collaborare con Sergio Bonelli Editore, entrando a far parte dello staff di disegnatori della serie Adam Wild, collana creata da Gianfranco Manfredi che approda in edicola nell'Autunno del 2014. Vive a Verona con la compagna, tre figlie e due cani. (dal sito di Sergio Bonelli Editore).


_________________________________________________________________________________

HO SPOSATO UNA VEGANA di Fausto Brizzi #Humour

EDITORE: Einaudi
DATA DI PUBBLICAZIONE: 26 gennaio 2016
PREZZO DI COPERTINA: 12,50€
PREZZO EBOOK: 6,99€
PAGINE: 130

SINOSSI: Sposare una vegana ha conseguenze imprevedibili. Puoi ritrovarti a brucare l'erba da un vaso sul terrazzo, e sentirti in colpa per tutte le telline mangiate nella tua "crudele" vita precedente. Seguire questa dieta, scopri inoltre, comporta un grande dispendio di energie e - chissà perché? - di denaro. Roba da diventare nervosi per davvero, ancor più quando, dopo mesi di torture, con sorpresa e quasi fastidio, sei costretto ad ammettere che i tuoi esami medici sono, per la prima volta, perfetti. A ogni modo, la storia di Fausto e Claudia ha un lieto fine, nel senso che Claudia vince (stravince, sarebbe più corretto dire) e Fausto si arrende (senza nemmeno l'onore delle armi). Le cose vanno bene. Solo che, proprio sui titoli di coda, spunta una complicazione: l'imminente arrivo di una figlia. Avrà cuore, Fausto, di farne un'erbivora fin dalla nascita?

LA MIA OPINIONE

Fausto Brizzi in questo esilarante libro ripercorre la sua storia d'amore con sua moglie Claudia Zanella, bellissima donna dai grandi occhi blu, dolcissima, ma rigorosamente vegana!! E questo di per sé non è assolutamente un difetto, ma il nostro povero autore ha dovuto affrontare le prove più dure e assurde per riuscire a conquistarla e dimostrarle che anche lui sarebbe potuto diventare un perfetto amante degli animali e della natura!

Piccola premessa! Non ho niente contro i vegani e rispetto, condivido e invidio la scelta che hanno fatto e il loro stile di vita, perché io non avrei mai il coraggio. Ma nello stesso tempo io abbraccio da sempre la semplice filosofia del "vivi e lascia vivere", soprattutto la parte "lascia vivere". Quindi i vegani, come la Zanella si rivela essere, che giudicano noi poveri onniveri mi infastidiscono parecchio! Capisco la loro missione di rendere il mondo e il corpo umano posti migliori, ma non è con il terrorismo psicologico (perché a volte è proprio così) che raggiungeranno il loro obiettivo! E anche Fausto Brizzi esprime questo identico pensiero:

"Dovete sapere infatti che, mentre io non costringo nessuno a ingozzarsi di melanzane alla parmigiana, Claudia impedisce a chiunque di mangiare piatti che contengano vita animale. Ma non si limita a manifestare il suo dissenso, è una vera e propria terrorista vegana. Se incontra un amico in strada che si gusta una piadina prosciutto e formaggio, gliela strappa di mano e la getta in un cassonetto, convinta di avergli salvato la vita.
Quello che ho capito dei vegani in questi anni è che la loro missione è giusta, condivisibile, socialmente ed economicamente vincente. E' la modalità con la quale la propagandano che è imperfetta. Non si può cambiare l'alimentazione di qualcuno in maniera violenta e drastica. Ma cominciando a diffondere i perché e i percome dell'efficacia della dieta vegana, la rivoluzione avverrà da sola."

Chiusa questa piccola parentesi, torno a concentrarmi su questa storia che come avrete ben capito mi ha nello stesso tempo divertito tantissimo, ma anche irritato parecchio! 
Brizzi, infatti, pur non volendo, si arrende completamente al volere della sua futura moglie, ma in realtà, secondo me, velatamente fa una grande propaganda al veganesimo. Ma almeno non impone niente a nessuno!
Tra una risata e l'altra ho comunque appuntato alcuni consigli che sono sicuramente utilissimi e che metterò in pratica, ad esempio:
- La frutta si mangia almeno mezz'ora prima dei pasti e non durante o dopo;
- Il caffè non deve mai essere unito al latte caldo perché blocca la digestione;
- Esporsi prolungatamente al wifi potrebbe provocare danni cerebrali.

Concludendo, Ho sposato una vegana si è rivelata una piacevole lettura, ricca di riflessioni su questo meraviglioso mondo a cui la maggior parte di noi non è ancora pronto. Sicuramente la consiglio, ma vi divertirete maggiormente solo se la considererete la storia umoristica di una giovane coppia molto originale!

Fausto Brizzi: è nato a Roma nel 1968 ed è uno scrittore, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico. Con il suo fil d'esordio Notte prima degli esami ha vinto il David di Donatello e il Nastro d'Argento. Tra le altre sue opere come regista: Ex, Maschi contro femmine, Com'è bello far l'amore, Pazze di me. Tra i film prodotti: Io e te di Bernardo Bertolucci e La mafia uccide solo d'estate di Pif. Per Einaudi Stile Libero ha pubblicato i romanzi Cento giorni di felicità (2013) e Se mi vuoi bene (2015). E' sposato con l'attrice Claudia Zanella, la protagonista del libro.





_________________________________________________________________________________

LA GEMELLA SILENZIOSA di S.K. Tremayne #Gialli&Thriller #ThrillerPsicologico



EDITORE: Garzanti
DATA DI PUBBLICAZIONE: 10 settembre 2015
PREZZO DI COPERTINA: 16,90€
PREZZO EBOOK: 3,99€
PAGINE: 307

SINOSSI: A Sarah piace il silenzio assoluto della sera che avvolge l'isola di Skye. Le piace muoversi piano nella penombra e accarezzare delicatamente i biondi capelli della sua bambina di sette anni, Kirstie, che si è appena addormentata. Mentre osserva le sue manine che stringono il cuscino, Sarah ripensa a quando quelle mani si stringevano a quelle, identiche, della sorella gemella Lydia. Niente le distingueva: stesse lentiggini, stessi occhi azzurro ghiaccio, stesso sorriso giocoso. Ma, un anno prima, Lydia è morta improvvisamente e ha lasciato un vuoto così grande che ha costretto Sarah e la sua famiglia a fuggire da tutto e da tutti su quell'isola nel mare della Scozia. Lì, tra scogliere impervie e cieli immensi, Sarah sente che lei, la bambina e suo marito Angus potranno forse ritrovare la serenità. Eppure, mentre si avvicina l'inverno, Kirstie è sempre più strana. Diventa silenziosa, riflessiva, stranamente interessata a cose che prima non amava. Sempre più simile a Lydia, la gemella scomparsa. Quando un giorno si scatena una violenta tempesta, Sarah e Kirstie rimangono isolate. Nel buio, col solo mugghiare del vento ad ascoltarle, Kirstie alza gli occhi e sussurra: "Mamma, perché continui a chiamarmi Kirstie? Io sono Lydia. Kirstie è morta, non io". Sarah è devastata e il tarlo del dubbio comincia a torturarle l'anima. Cos'è successo davvero il giorno in cui una delle gemelle è morta? È possibile che una madre possa non riconoscere sua figlia?

LA MIA OPINIONE

Premetto che ho comprato il libro solo perché attratta dalla copertina e dal titolo, quindi non ero assolutamente a conoscenza della trama. Inizialmente, infatti, pensavo fosse un romanzo in cui si affrontavano le tematiche della perdita di un figlio (e di una sorella gemella) e del dolore che ne derivava (non avevo neanche capito che fosse un thriller xD).
Ma nel momento in cui la gemella superstite rimprovera la mamma dicendole: "Mamma, perché continui a chiamarmi Kirstie? Io sono Lydia. Kirstie è morta, non io", ho capito che avevo tra le mani un diverso genere di libro, e ho cominciato ad amarlo.
E se all'inizio la mia lettura è proceduta in modo molto lento, da questo momento in poi ho impiegato esattamente 4-5 ore di fila per terminarlo. Non sono riuscita a staccarmi dalle sue pagine nemmeno per un attimo, curiosa di scoprire quale fosse in realtà la gemella morta, e quando ho sfogliato l'ultima pagina, a notte fonda, mi sono ritrovata con uno strano senso di angoscia addosso.
Eh si, perché questo romanzo, che definirei meglio come thriller psicologico, a volte accarezza il paranormale, o almeno, ti fa credere che la soluzione del mistero si celi dietro un ritorno dall'oltretomba della gemella morta. Ma in realtà il finale è molto più concreto e razionale di quanto immaginassi.
Molto suggestiva è anche l'ambientazione: una piccola isoletta sperduta, spesso colpita da violente tempeste ( a quanto pare realmente esistente e visitata dall'autore) dove assaporare il silenzio e le magie della natura.

La gemella silenziosa è un libro avvincente, carico di tensione e di mistero, che vi metterà addosso anche un po' di paura e vi terrà incollati alle sue pagine fino alla fine. L'autore S.K. Tremayne è stato capace di creare un'atmosfera soprannaturale che ha celato bene fino alla fine la vera realtà dei fatti.
Una lettura da non perdere!

 "Non è tanto la morte ad essere intollerabile, quanto la morte di quelli che mi circondano. Perché io li amo e una parte di me muore con loro. Perciò ogni tipo di amore, se volete, è una forma di suicidio".

S.K. Tremayne: è uno scrittore e collaboratore di riviste e giornali di tutto il mondo. Nato nel Devon, ora vive a Londra.

20 commenti:

  1. Ciao Maria! Di queste particolari letture che proponi, mi intriga assolutamente La gemella silenziosa. Sai però che non avevo dato molto credito a questo romanzo, a parte anche io per la cover molto bella e per il titolo ma le tue parole mi hanno certamente affascinato e spinto con maggiore convinzione a avvedutezza nell'universo di questo romanzo. Lo definisci avvincente ed è una parola da tenere davvero in considerazione perchè non è facile o scontato che un libro lo sia anche se viene pubblicato da una CE come la Garzanti e inoltre parli addirittura di paura! Tutti ingredienti che amo! *___*
    Grazie per questo consiglio apprezzatissimo! <3
    Un abbraccio forte :*****

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Antonietta! La gemella silenziosa è uno dei migliori thriller che ho letto nell'ultimo periodo, mi ha davvero sorpreso! E il finale non è per niente banale o scontato!
      Una lettura che mi ha pienamente soddisfatto! :)
      Un abbraccio a te <3<3

      Elimina
  2. Ciao! La gemella silenziosa l'ho amato tantissimo. Ho sposato una vegana è sul kindle da tantissimo tempo, devo solo decidermi! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao! Vedrai che sarà una lettura divertente, non è molto impegnativa :)

      Elimina
  3. Ciao Maria! Il libro di Bussola mi ispira da un po' (fra l'altro, ma che cover ha?*-*), mentre il libro di brizzi non penso che lo leggerò (fra l'altro, sulla questione vegani siamo esattamente sulla stessa lunghezza d'onda). Non conoscevo la gemella silenziosa ma la recensione che ne hai fatto è irresistibile!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Virginia, sono contenta di non essere l'unica a pensarla così sui vegani (e su tutti i rompiscatole in generale, ovviamente)!
      Si, la cover del libro di Bussola è irresistibile *_*

      Elimina
  4. Vedo che abbiamo la stessa opinione sui vegani: sei libero di mangiare o non mangiare quello che vuoi, ma per favore non venire a rompere a me con le tue ideologie!
    Comunque mi ispira moltissimo Notti in bianco, baci a colazione. Non lo conoscevo ma sembra davero carinissimo :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si, e ovviamente non sono polemica solo nei confronti dei vegani, ma dei rompiscatole in generale!
      Comunque il libro di Bussola è dolcissimo *_*

      Elimina
  5. La gemella silenziosa l'ho letto e l'ho adorato!! bellissimo!! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi fa piacere, è uno dei più bei thriller letti nell'ultimo anno :)

      Elimina
  6. Ciao! Il libro di Bussola l'avevo già adocchiato per la copertina e sembra davvero carino, dolce.
    Mentre quello di Brizzi non l'ho ancora letto (nonostante sia sul kindle) ma ne ho sentito parlare bene, sembra una lettura molto divertente :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Viola, si, Ho sposato una vegana è molto divertente..nonostante le mie note negative, lo rileggerei volentieri :)

      Elimina
  7. Ciao Maria, ho letto anch'io "La gemella silenziosa" e mi è piaciuto molto! Ho sentito parlare del romanzo di Brizzi, mentre il primo non lo conoscevo ma mi sembra molto originale!
    Buona domenica :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Ariel, sono state tre letture piacevoli e interessanti, anche se tra tutte ho preferito La gemella silenziosa :)

      Elimina
  8. Ciao Maria, LA GEMELLA SILENZIOSA mi sembra molto interessante come lettura, i thriller di questo genere, poco scontati e intriganti mi piacciono molto quindi credo proprio che finirà dritto dritto in Wish list ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao, La gemella silensiosa secondo me è un thriller che potrebbe piacere a tutti, anche a chi non è appassionato di questo genere :) fammi sapere se lo leggerai :)

      Elimina
  9. Ciao Maria, ma che forte il libro 'Ho sposato una vegana' solo il titolo mi fa tanta simpatia, perchè io so cosa vuol dire ho frequentato a lungo il mondo vegan e alla fine sono diventata vegetariana, ma, hai ragione sul dire che sono esagerati infatti sul web alcuni vengono chiamati 'talebani' perchè fanno del 'terrorismo' e dell'estremismo. Non mangio la carne, ma non obbligo nessuno a farlo, infatti ho amiche non vegane e se ti capita sotto mano il libro del Dottor Berrino sull'alimentazione noterai che lui un pò di pesce lo mangia. Ho fatto un post di recente sulla mia esperienza vegetariana e anchio sono per vivi e lascia vivere, l'importante è prendere consapevolezza dell'argomento. Ho ricambiato con piacere, un bacio.
    http://modaecosmesi.blogspot.it/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie di essere passata, Beatrice ^_^ Il tuo atteggiamento lo ammiro perché non si dovrebbe mai fare pressione psicologica, in nessun campo..Ognuno è libero di fare e mangiare ciò che vuole!
      Ho letto il tuo post e l'ho trovato interessantissimo, brava!
      Buona serata!

      Elimina
  10. Notti in bianco, baci e colazione mi sa tanto di super tenerezza ;) ma una graphic novel quindi giusto ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No no, è l'autore che nella vita disegna fumetti. Il libro è un normale romanzo, anzi una specie di diario, ma non illustrato :)

      Elimina