martedì 8 novembre 2016

Recensione: Il Peccato di Josephine Hart

Buon pomeriggio ragazzi! 
Oggi vi propongo la recensione di una storia che mi ha intrigato molto, Il Peccato della bravissima autrice Josephine Hart, che si è rivelata un vero e proprio viaggio nella psiche umana.

EDITORE: Feltrinelli
DATA DI PUBBLICAZIONE: 27 dicembre 2012 (7^edizione)
PREZZO DI COPERTINA: 7€
PREZZO EBOOK: 4,99€
PAGINE: 155

SINOSSI: Ruth, l'io narrante del romanzo, è un mostro di freddezza. Cova da sempre un cupo rancore verso Elizabeth, cugina rimasta orfana a nove mesi e adottata dai suoi genitori, considerata da lei usurpatrice di affetti familiari. Ruth si vota alla sua distruzione: come da bambina le rubava i giocattoli, da grande cerca di ammaliare i suoi uomini. Alla fine capisce però che la distruzione di Elizabeth comporta anche la propria.

LA MIA OPINIONE 

Elizabeth rimane orfana all'età di nove mesi e viene adottata dai genitori di Ruth prima ancora che lei nascesse. Elizabeth è molto amata dagli zii, al pari della loro vera figlia, situazione che ha iniziato ad infastidire Ruth fin da piccola. Inoltre sua cugina è sempre stata considerata più bella, più educata, più buona e più solare di lei e per questo l'ha sempre accusata di averle rubato i suoi affetti più cari. Mossa apparentemente dall'odio, Ruth inizia a vendicarsi di Elizabeth sottraendole oggetti personali e cercando di portarle via tutti i suoi uomini, compreso suo figlio.

Una cosa che mi ha colpito molto è che Ruth non ha mai parlato a nessuno del suo odio verso la cugina, neanche alle persone a lei più intime, ma ha sempre agito non solo nell'ombra, ma anche completamente sola.
Prima ho scritto che Ruth si vendica mossa "apparentemente" dall'odio. Infatti, nel corso della storia si ben capisce che in realtà Ruth inconsciamente ama e ammira oltre ogni limite sua cugina, è quasi un'ossessione per lei:
"Quando Charles è via, ora meno spesso, mi siedo in camera sua. Mi guardo nello specchio, e uso il suo piccolo assortimento di prodotti di bellezza. Ho comprato una parrucca bionda. Metamorfosi."
"Non ricambia le mie occhiate Elizabeth, per quanto io possa somigliarle. E nemmeno Ruth ricambia le mie occhiaie. Perché non sono né Ruth né Elizabeth. Sono un riflesso. Brandelli dell'una. E brandelli dell'altra".
"Avevo un bisogno disperato di uno sfondo materiale contro il quale collocare la sua vita attuale. Nei miei pensieri, perché ogni giorno pensavo a lei. Ogni ora, forse. Un'antica ossessione."
Ruth riuscirà a rovinare la vita di Elizabeth, ma nello stesso tempo, perseguendo nel suo intento oltre misura, distruggerà anche la propria.
Quando le manovre, sempre sottili e segrete, di Ruth verranno a galla e saranno palesi agli occhi di Elizabeth, quest'ultima nonostante tutto farà prevalere il bene per sua sorella, perdonandola:
" - E' questo che vuoi, Ruth? Un'altra perdita per me? Cosa ti soddisferà? La mia morte, forse?Sei come una una bambina, Ruth. Devi distruggere ciò che non può avere. Questa voglia di distruggere ha rovinato tutto quello che avevi, e che hai. Rovinerai anche quello che hai con Charles. per la rabbia che ti prende al modesto bisogno che hai di me. Tu vuoi anche questo? 
"Mi guardava con amore e compassione. E la bontà, caparbia e ostinata, risplendeva sul suo viso."
Il Peccato si è rivelata una storia profonda e introspettiva, ma mai inquietante. Josephine Hart è riuscita a mantenere un giusto equilibrio senza cadere nel torbido. Forse avrei preferito che avesse approfondito anche la personalità di Elizabeth, avrei voluto conoscere i suoi sentimenti e le sue emozioni nei confronti di Ruth, svelati solo superficialmente verso la fine del libro.
Il finale non mi ha entusiasmato, la redenzione di Ruth non mi è sembrata veritiera e la sua vita ormai inutile e vuota non mi è sembrata la giusta punizione per tutto il suo odio.

Sono contenta, comunque, di aver scoperto Josephine Hart. Il suo stile mi piace e anche il suo modo di scrivere. Se fossi una scrittrice scriverei libri di questo genere, che affrontano la psiche umana.
Leggerò sicuramente altri suoi romanzi: in particolare, mi attirano molto le trame di Ricostruzioni e La Verità sull'Amore.

Josephine Hart: è stata una scrittrice, produttrice teatrale e personaggio televisivo irlandese.
È principalmente conosciuta come l'autrice del romanzo Il danno (1991), che ha venduto 5 milioni di copie in tutto il mondo e da cui è stato tratto nel 1992 l'omonimo film diretto da Louis Malle, con Jeremy Irons e Juliette Binoche.




14 commenti:

  1. Mi ha angosciato anche solo la recensione...sono un po combattuta se metterlo in wish lista in attesa di avere lo spirito giusto per leggerlo o accantonare proprio L'idea

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  2. Ciao cara Maria! A chi lo dici... anche io ho un debole per la psiche umana e per le storie intrigate che trattano questo aspetto. Il titolo di questo romanzo mi incuriosisce molto e dalle tue parole credo proprio che potrebbe piacermi. <3
    Un abbraccio forte! :*****

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    1. Ciao Antonietta <3 anche secondo me potrebbe piacerti, mi sembra del tuo genere :)
      Un bacione :-**

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  3. Ciao! Non conoscevo questa autrice ma la tua recensione mi ha fatto venire gli occhi a cuoricino*-* Voglio assolutamente leggere questo libro, sembra proprio nelle mie corde! Bellissima recensione, davvero:)

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    1. Ciao Virginia! Se è un genere che a te incuriosisce allora credo proprio che ti piacerà <3

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  4. Ciao, che storia inquietante! Da una parte mi attrae, dall'altra no... la terrò comunque in considerazione!

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    1. Ciao Ariel! Guarda, è meno inquietante di ciò che sembra xD

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  5. Sembra essere molto tosto come libro! Anche a. Da una parte ispira e dell'altra boh ahaha forse dovrei avere il libro tra le mani per giudicare!
    Molto bella la recensione:)))

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    1. Grazie <3 Anche a me inizialmente non ispirava, ma poi si è rivelata una lettura interessante :)

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  6. Ciao! non conoscevo questo libro ma la trama e la tua recensione mi hanno incuriosita molto! :)

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  7. Caspita! Questo libro sembra una bomba! Un'ossessione del genere deve essere davvero interessante da analizzare, il mio istinto di ragno si è attivato e credo che più avanti lo leggerò di certo (adesso sono un pelino sommersa da libri da leggere, quindi è meglio che mi dia una calmata e ne macini un po' prima di aggiungerne altri!) :D Splendida recensione! Mi hai davvero incuriosita!

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    1. Grazie mille <3 Ti capisco, anche la mia lista di libri da leggere è lunghissima, ma io non riesco a frenarmi dall'aggiungerne altri e altri ancora :)

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