martedì 13 dicembre 2016

Recensione: Euridíce Gusmão che sognava la rivoluzione di Martha Batalha

Buon pomeriggio ragazzi!
La mia recensione di oggi riguarda un tipo di lettura che rientra tra le mie preferite, ovvero un libro con protagonista una donna e scritto da una donna, Euridíce Gusmão che sognava la rivoluzione di Martha Batalha.
Ambientato in Brasile negli anni '40, il romanzo ruota intorno alla vita di Euridíce, donna modello, ma nello stesso tempo ribelle, che fa fatica ad emanciparsi e realizzarsi in una società tipicamente maschilista che relega le donne al solo ruolo di mogli e madri.


EDITORE: Feltrinelli
DATA DI PUBBLICAZIONE: 25 agosto 2016
PREZZO DI COPERTINA: 16€
PREZZO EBOOK: 9,99€
PAGINE: 200

SINOSSI: Rio de Janeiro, anni quaranta. Nel quartiere di Tijuca, tutti conoscono le stranezze di Eurídice e Guida Gusmão. Bellissima e ribelle, Guida è fuggita di casa per coronare il proprio sogno d'amore con il rampollo di una famiglia che si opponeva al fidanzamento. Mentre Eurídice, figlia modello rimasta a consolare i genitori, è una moglie devota e attenta, salvo poi, di tanto in tanto, lanciarsi in qualche bizzarro progetto per passare il tempo. Ma che sperimenti fantasiose ricette a base di curcuma e latte di cocco, avvolgendo la cucina in una nuvola seducente di aromi che mai si erano sentiti in una casa rispettabile, o trasformi il salotto in un atelier di sartoria all'ultima moda, ogni sua iniziativa è destinata al fallimento. La società carioca non è ancora pronta per dare spazio alle donne intraprendenti e nessun uomo è interessato ad avere una moglie che pensa, meglio accontentarsi di una vita tranquilla e senza scossoni. E Antenor, il marito di Eurídice, non è da meno. Finché, un giorno, Guida si presenta alla porta della sorella. Infelice e sventurata, è disposta a tutto per sopravvivere. Con o senza un marito al proprio fianco. Sullo sfondo di una città che brulica di passione e di vita, si dipana il rocambolesco percorso di emancipazione delle due sorelle e il loro tentativo di scendere a patti con il ruolo imposto dalla società dell'epoca. Perché ogni grande rivoluzione comincia tra le mura domestiche.

LA MIA OPINIONE

Euridíce Gusmão è una donna che si è sempre sacrificata per gli altri, a discapito delle sua aspirazioni e passioni. Da ragazza ha rinunciato a diventare una grande suonatrice di flauto per assecondare i genitori, molto avviliti per la fuga della loro figlia maggiore, Guida, scappata insieme a un medico senza arte nè parte. Da sposata, invece, il suo lavoro è sempre stato quello di moglie, casalinga e mamma, ruolo ricoperto dalla maggior parte delle donne dell'epoca in Brasile, ma Euridíce è diversa dalle altre: ha un intelligenza speciale e una vocina interna continua a ripeterle che la vita è anche altro, non solo fatta di insoddisfazioni e frustrazioni.
E così un giorno, la donna decide di dare sfogo alla sua creatività, di mettere in atto la propria rivoluzione personale tra le mure domestiche, prima scrivendo un libro di ricette e poi diventando un'abile sarta per le sue vicine di casa e amiche. Ma entrambi i progetti sono destinati a fallire perché suo marito Antenor non approva i tentativi di emancipazione di sua moglie, non per puro maschilismo, ma per una vicenda personale della sua infanzia che lo ha portato a preferire donne morigerate che siano sotto il suo completo controllo.
Euridíce, ancora una volta, rinuncia a se stessa per la sua famiglia, ma questa volta si avvilisce sempre di più, finché un giorno si presenta alla sua porta Guida, la sorella che ha sempre amato, e che le porterà un periodo di felicità, tanto che la donna deciderà di dedicarsi al suo progetto più importante, quello di scrivere un libro, "Storia dell'Invisibilità", il cui titolo rispecchia molto la condizione sociale della nostra protagonista.

La storia di Euridíce non è la sola ad essere raccontata. L'autrice infatti approfondisce anche quella dei personaggi secondari, specialmente quelli femminili. E così possiamo conoscere tante vite, tante emozioni diverse che si intrecciano a quella della nostra protagonista e che hanno tutte un denominatore comune: la ricerca dell'emancipazione lavorativa, sentimentale o sociale.
Guida è il personaggio principale dopo Euridíce, anch'essa una donna ribelle, molto passionale e molto femminile. Infatti userà le sue doti fisiche svariate volte per cavarsela nella sua triste vita, ma non perderà mai la speranza e l'ottimismo.

Euridíce Gusmão che sognava la rivoluzione è un libro che si è rivelato una piacevole sorpresa. Lo stile di Martha Batalha è scorrevole, fluido e molto ironico, sicuramente non ci si annoia durante la lettura.
Nonostante non possa annoverarlo tra i miei libri preferiti, perché è stato gradevole ma non entusiasmante, consiglio comunque la lettura di questa preziosa storia, sia perché è una storia femminile degna di essere conosciuta e sia perché vi mostrerà uno spaccato della società brasiliana degli anni '40, anch'esso interessante per chi ama scoprire culture e tradizioni diverse.

"La vita è come quello scherzetto, Euridíce. A volte crediamo di fare tutto nel modo giusto, ma quando ce ne rendiamo conto. scopriamo che avevamo gli occhi tappati e che abbiamo fatto tutto nel modo sbagliato."



Martha Batalha: è nata a Recife nel 1973, ed è cresciuta a Tijuca, Rio de Janeiro. Si è laureata in Giornalismo con un master in Letteratura alla Pontifícia Universidade Católica. Ha lavorato per alcuni importanti giornali brasiliani e poi ha fondato una casa editrice, Editora Desiderata. Nel 2007, dopo averla venduta a un grande gruppo editoriale, si è trasferita a New York, dove ha conseguito un master in Editoria alla New York University e ha ottenuto la Oscar Dystel Fellowship. Vive a Santa Monica, California, con il marito e i due figli. Eurídice Gusmão che sognava la rivoluzione sta riscuotendo uno straordinario successo sulla scena internazionale: è in corso di pubblicazione in dieci paesi e la casa di produzione RT Features ne trarrà un film.

14 commenti:

  1. Interessante questo romanzo, penso che lo metterò in lista! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si, è stata davvero una lettura piacevole :)
      Grazie di essere passata da me ^_^

      Elimina
  2. Davvero interessantissima recensione cara Maria, davvero un libro da mettere subito in wl! Non sono in un periodo da letture impegnative ma per il futuro la aggiungo subito, grazie per il consiglio <3 un abbraccione gigante con il cuore <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Ely, un abbraccio grande grande anche a te :-****

      Elimina
  3. Bellissima recensione, purtroppo con un bimbo piccolo è difficile trovare tempo e modo per letture impegnative ma già riuscire a leggere le recensioni per tenersi informate è tanto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ohhh, hai un bimbo piccolo ^_^ Eh si, immagino che sia un intenso, ma bellissimo impegno <3

      Elimina
  4. Bellissimo questo libro! Mi hai fatto scoprire un romanzo che sicuramente amerò perchè vado pazza per le storie drammatiche che hanno come protagoniste le donne e la loro emancipazione!!! Devo leggerlo al più presto!!!!
    Grazie Maria!!!:):):)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi fa piacere che ti piaccia, se lo leggerai fammi sapere cosa ne pensi ^_^

      Elimina
  5. Ciao Maria hai scritto una recensione molto bella e approfondita! In questo periodo della mia vita di lettrice mi sento attratta da quei romanzi che mi portino geograficamente e culturalmente lontano dai luoghi conosciuti e questo libro sembrerebbe rientrare perfettamente nella categoria!
    Un abbraccio:)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Virginia, grazie mille :-* Anche io adoro le letture che mi fanno conoscere soprattutto culture nuove e anche questa ha soddisfatto le mie aspettative :)
      Un abbraccio!

      Elimina
  6. Ciao Maria, ancora una volta un romanzo con una protagonista d'eccezione. Spesso ci racconti di donne molto particolari ed è un aspetto che apprezzo molto delle tue preferenze di lettura. Ogni volta, venendo qui, rimango colpita dalle tue scelte e dalle tue impressioni, che raccontano sempre con rispetto e profondità di dimensioni femminili coraggiose e certamente di esempio.
    Un'altra lettura che non passa inosservata e che grazie a te sono arrivata a conoscere.
    Grazie! Un abbraccio forte! <3<3<3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te Antonietta per le belle parole che mi riservi sempre :-** Ormai letture di questo genere stanno diventato sempre più frequenti per me, sono irresistibili :)
      Un abbraccio <3<3<3<3

      Elimina
  7. L'ambientazione mi ispira parecchio, non è però propriamente un libro che rientra tra i miei gusti ma può essere un ottimo libro da leggere quando si hanno svariati momenti liberi visto che è così scorrevole!
    Mi sono iscritta anche io tra i tuoi lettori fissi :)

    When you lose small mind, you free your life

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille Flavia, sono contenta che tu sia passata :)
      A presto!

      Elimina