martedì 28 febbraio 2017

I Libri del Mese #Febbraio 2017

Buon pomeriggio!
Il tempo vola e anche febbraio volge al termine, quindi eccomi anche questo mese a rendervi partecipi delle mie letture.
Si parte con le mini recensioni, per poi passare ai link delle recensioni vere e proprie e infine delle segnalazioni.

MINI RECENSIONI



- ASIATICI RICCHI DA PAZZI di Kevin Kwan

EDITORE: Mondadori
DATA DI PUBBLICAZIONE: 28 giugno 2016
PREZZO DI COPERTINA: 19,50€
PREZZO EBOOK: 9,99€
PAGINE: 432

SINOSSI: Quando la newyorkese Rachel Chu accetta di conoscere la famiglia del fidanzato Nicholas Young, con la scusa di accompagnarlo a un matrimonio a Singapore, certo non si immagina che Nick è lo scapolo d'oro del mondo asiatico. Che la sua casa di famiglia sembra un castello uscito dalle favole e che probabilmente nel corso della sua vita lui ha preso più jet privati che taxi. Non ha idea che sta per partecipare al matrimonio dell'anno, a un evento senza precedenti, con il Cirque du Soleil e i Piccoli cantori di Vienna ad aprire le danze, abiti disegnati ad hoc da Valentino e una silenziosa gara a chi è il più ricco fatta a suon di regali di nozze che nessuno in Occidente potrebbe mai permettersi. E sicuramente non può arrivare a pensare che la madre del fidanzato le ha messo un detective privato alle calcagne perché sicuramente lei non è all'altezza del figlio, l'uomo più ricco di tutta l'Asia.

LA MIA OPINIONE 

La mia opinione su questo libro è positiva perché è stata una storia certamente molto divertente da leggere, quasi esilarante. Non nego, però, che mi ha lasciato un po' di amaro in bocca per aver assistito allo sgretolarsi di un amore a causa delle famiglie di origine, per diversità sociali, tra l'altro.

"Bè, prima di tutto devi capire che ci sono due tipi di cinesi. Quelli della Cina continentale, che hanno fatto fortuna giusto nell'ultimo decennio come i russi, e i cosiddetti cinesi d'oltremare. Sono quelli che hanno lasciato la Cina molto prima che arrivassero i comunisti, speso secoli fa, e si sono sparpagliati per il resto dell'Asia, accumulando fortune senza fare troppo chiasso.
Se consideri tutti i paesi del sud-est asiatico, in particolare la Thailandia, l'Indonesia, la Malesia, ti accorgerai che il grosso del commercio è controllato dai cinesi d'oltremare. Come i Liem in Indonesia, i Tan nelle Filippine, i Leong.."

Nicholas è il rampollo di una delle famiglie più ricche di Singapore, ma che vive una vita normale a New York: è un professore e non ostenta per niente la sua ricchezza, tanto che anche la sua ragazza Rachel è all'oscuro della sua condizione sociale.
I guai però iniziano quando Nicholas decide di far conoscere Rachel alla sua famiglia e di portarla quindi nel suo paese d'origine. Rachel è la ragazza perfetta: bellissima e con un carattere eccezionale, ma è una cinese del continente e non appartiene a una famiglia tanto blasonata quanto ricca.
Entrambi, quindi, si ritrovano a dover fare i conti con la dura realtà.
Rachel, da un parte, viene a contatto con il lusso più sfrenato e conosce così una realtà che mai avrebbe immaginato, ma dall'altra la sua condizione sociale la porta ad essere schernita dalle persone più vicine al suo fidanzato, sia amici che appartenenti alla sua famiglia.
Nicholas, invece, si rende conto con amarezza che sua madre e sua nonna non riusciranno mai ad andare oltre la loro mentalità chiusa e antiquata.
Confermo, comunque, la mia opinione iniziale e cioè che Asiatici ricchi da pazzi si è rivelata una lettura molto piacevole e divertente, che mette a nudo le esistenze di coloro che sono appagati solo sotto il profilo materiale, ma che rende veritiero il detto "i soldi non fanno la felicità".

- DOV'E' FINITA AUDREY? di Sophie Kinsella

EDITORE: Mondadori
DATA DI PUBBLICAZIONE: 9 giugno 2015
PREZZO EBOOK: 6,99€
PREZZO DI COPERTINA: 16€
PAGINE: 285

SINOSSI: Audrey ha quattordici anni e da tempo non esce più di casa. Porta perennemente grandi occhiali scuri, e non certo per fare la diva, ma perché questo è il suo modo per proteggersi dalle persone che la circondano e sfuggire al rapporto con gli altri. A scuola le è successo qualcosa di brutto che l'ha profondamente segnata, e ora Audrey è in terapia per rimettersi da attacchi d'ansia e panico che non le permettono di condurre una vita serena e avere contatti con il mondo esterno. Prigioniera nella propria casa, riesce a guardare negli occhi solo Felix, il fratellino più piccolo. Suo fratello Frank, invece, ha un anno più di lei ed è ossessionato dai videogames e - con grande preoccupazione della madre iperprotettiva e vagamente nevrotica - non si stacca un attimo dal computer e dal suo amico Linus che condivide la sua stessa mania. Quando Audrey incontra Linus per la prima volta, nasce in lei qualcosa di diverso, e piano piano riesce a trovare il modo di comunicargli le sue emozioni e le sue paure. Sarà questa la scintilla che aiuterà non solo lei, ma la sua intera famiglia scombinata. "Dov'è finita Audrey?" è un romanzo caratterizzato da una grande empatia in cui si ride e ci si commuove. Sophie Kinsella riesce ad alternare momenti di puro humour ad altri più seri e teneri con grandissima sensibilità, raccontando il percorso verso la guarigione di una fantastica e coraggiosa ragazzina e parlando al cuore di tutti.

LA MIA OPINIONE

E' il primo romanzo della Kinsella che leggo e a quanto pare è di un genere un po' diverso rispetto ai precedenti.

Audrey sembra essere stata vittima di bullismo da parte di alcune sue compagne di scuola (questa parte della storia non è stata approfondita) che l'ha portata ad andare in cura da una psicologa.
Audrey, infatti, ha iniziato ha soffrire di attacchi di panico, ansia e depressione: non esce più di casa, non riesce ad avere contatti con le persone estranee alla sua famiglia e porta perennemente gli occhiali scuri, come per difendersi dal mondo.
Scombinata com'è, la sua famiglia non le è di grande aiuto. Sua mamma educa i propri figli in base agli argomenti degli articoli del Daily Mail: ad esempio, da un test sui videogiochi trovato sul giornale si convince che suo figlio Frank ne sia dipendente e gli vieta assolutamente di giocarci.
Il papà di Audrey, invece, non ha molta voce in capitolo in famiglia perché "costretto" a dare sempre ragione a sua moglie. Frank, il fratello minore, è un adolescente appassionato, appunto, di videogiochi, in particolar modo di LOC, e si allena ogni giorno con la sua squadra di amici per vincere un torneo internazionale, finché sua mamma non gli distrugge il computer gettandolo dalla finestra.
In tutto questo, per fortuna, c'è Linus, il migliore amico di Frank, fondamentale per Audrey e il suo "ritorno" alla vita.

Una lettura molto carina, ma che non si è rivelata niente di eccezionale.
Il tema della depressione è affrontato bene, forse troppo, perché ad un certo punto, mentre leggevo, ho iniziato a provare le stesse ansie e malinconie della protagonista.
Le vicende della sua strampalata famiglia mi hanno strappato molti sorrisi, ma in alcuni punti mi sono annoiata e non vedevo l'ora di concludere la lettura.
Non è uno di quei libri che rileggerei, ma comunque lo considero divertente e piacevole e lo consiglio a chi ama questo genere.

RECENSIONI

- THE CHEMIST - LA SPECIALISTA di Stephenie Meyer (cliccate qui)
- L'ALTARE DELL'ABISSO di Patrich Antegiovanni (cliccate qui)
- CE LA PUOI FARE di Heather McCloskey Beck (cliccate qui)

SEGNALAZIONI

- IL BAFOMETTO D'ORO di Morgana Lucchesi (cliccate qui)
- IL BRIGANTE DELL'ETNA DI Giovanni Sciàra (cliccate qui)
- RAZOV di Giovanna Roma (cliccate qui)
- VOGLIO SOLO TE di Susy Tomasiello (cliccate qui)


14 commenti:

  1. Ciao:) Libri molto interessanti, il primo lo aggiungo di sicuro alla mia lista, il secondo sono in dubbio in quanto ho letto un paio di suoi libri e non sempre mi piace come scrive.

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    1. Ciao! Anche io sono rimasta abbastanza delusa dalla Kinsella, mentre il primo libro è molto divertente :)

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  2. Ciao Maria! Come sai, anche io ho letto Asiatici ricchi da pazzi e l'ho trovato molto carino, e sono perfettamente d'accordo con le tue parole. Invece, non ho mai letto nulla della Kinsella e se devo essere sincera, non mi ha mai ispirato. Diciamo pure che non è il tipo di lettura che rientra nei generi che preferisco e infatti tu lo consigli a chi ama questo genere.
    Un abbraccio forte! <3

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    1. Ciao Antonietta <3 So perfettamente che hai letto Asiatici ricchi da pazzi, infatti ricordo benissimo che l'ho messo in wish list dopo aver letto la tua recensione, tra l'altro la prima in assoluto ad aver letto e commentato sul tuo blog *_*
      Un bacione :-**

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  3. Della Kinsella non ho ancora letto niente, ma in un futuro non troppo lontano vorrei conoscerla con La ragazza fantasma 😊📕

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    1. Mi segno questo titolo perché prima di dare un giudizio definitivo su questa autrice, vorrei leggere qualche altro suo libro :)

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  4. Ciao Maria:) Molto carino Asiatici ricchi da pazzi, o almeno così sembra! Sullo stesso tono parrebbe pure la Kinsella, autrice che mi manca ma che mi riprometto di recuperare, un giorno o l'altro.
    Un abbraccio!

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    1. Ciao Virginia! Asiatici ricchi da pazzi è molto divertente, ma anche profondo e riflessivo. La Kinsella per ora mi ha deluso, vedremo in futuro dopo che avrò letto altri suoi lavori :)
      Un abbraccio a te :-*

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  5. mi ispirano entrambi i libri che hai proposto! Per me le letture devono essere "soft", come dico sempre!
    Comunque mi era sfuggito che tu fossi di Roma, io spesso vado! Dalle parti di via Urbana!
    Luisa

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    1. In realtà sono pugliese, ma mi sono trasferita a Roma da due anni. Via Urbana non l'ho mai sentita nominare, ma ho visto su google maps che si trova dalle parti di Termini e della Basilica di Santa Maria Maggiore, quindi ci sarò passata sicuramente :)

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  6. io quello della Kinsella l'ho amato tantissimo, ma proprio tanto. Ho letto anche asiatici ricchi da pazzi, carino.

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    1. Anche a me non è dispiaciuto, ma non mi ha fatto impazzire. A molti piace la Kinsella, io prima di dare un parere definitivo su questa autrice e i suoi libri vorrei prima leggere altro di suo :)

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  7. Asiatici ricchi da pazzi sembra molto divertente da leggere, anche se ha dei punti un po' deludenti da quello che ho capito.
    Della Kinsella ti consiglio Ti ricordi di me?, perchè come hai detto te Dov'è finita Audrey è molto diverso da i chick lit che solitamente sforna con successo! :)

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    1. Seguirò sicuramente il tuo consiglio e segno il titolo che mi hai suggerito perché prima di dare un giudizio definitivo su questa autrice vorrei leggere qualche altro suo libro :)

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