lunedì 27 marzo 2017

Recensione: Accesso Negato - Nessuna pietà per i traditori di Ugo Lucchese

Buon pomeriggio!
Oggi vi parlo di un thriller molto intricato, intitolato Accesso negato - Nessuna pietà per i traditori e scritto dall'autore emergente Ugo Lucchese, che ringrazio per avermi dato la possibilità di leggerlo.
Una storia appassionante e resa ancora più coinvolgente dalla trama impostata su continui salti temporali che la rendono perfetta per chi ama la suspense e leggere in continua tensione.
Il libro è acquistabile in ebook, ma a giorni sarà disponibile anche in versione cartacea su Amazon.
Ecco la mia recensione:


EDITORE: Libromania
DATA DI PUBBLICAZIONE: 3 febbraio 2017
PREZZO EBOOK: 3,99€
PAGINE: 171

Link pagina editore (rimanda ai vari store dove acquistare il libro): qui
Link pagina Facebook romanzo: qui

SINOSSI: Tradire un'organizzazione criminale è una cosa rischiosa, soprattutto se si ha a che fare con la Costellazione, un impero del crimine potentissimo e super segreto. Non la pensa così Nico, che si occupa di fabbricare dossier per mettere sotto scacco imprenditori, politici e chiunque entri nel mirino del Giudice, il misterioso capo dell'organizzazione. Forse stanco di una vita da furfante e accecato dalla perizia che ha sempre dimostrato nel suo lavoro, Nico ha deciso di rischiare e assicurarsi un futuro sereno grazie ai segreti di cui è a conoscenza e alla sua esperienza negli "affari". Qualcun altro, però, lo ha anticipato e il tradimento non passa inosservato come sperato, scatenando una caccia all'uomo senza quartiere in cui tutti fanno il doppio gioco e forse nessuno è davvero quello che sembra.

LA MIA OPINIONE

La lettura di questo thriller mi è stata molto facilitata grazie alle altre recensioni delle mie "colleghe" blogger. Infatti ero preventivamente preparata ai continui salti temporali presenti all'interno di una storia che procede quasi a ritroso. Non amo molto questo tipo di struttura narrativa perché riesce sempre a confondermi le idee, ma in questo caso la narrazione si è rivelata fluida e ad un certo punto addirittura intrigante.

Nei vari capitoli si alternano le vicende di Nico e, in minor misura, di Frisu, che apparentemente sembrano non avere nulla in comune, ma che ovviamente si incroceranno, quasi sul finale.
Nico collabora con una società di estorsioni, spaccio e ricettazione, la Costellazione, il cui capo viene soprannominato Il Giudice. In particolare, egli si occupa del "recupero crediti", costringendo i debitori della società a saldare i loro conti grazie a ricatti da lui ben architettati, soprattutto attraverso la ricerca di materiale o informazioni compromettenti.
Al termine del suo ennesimo incarico, Nico viene casualmente a conoscenza delle grandi risorse economiche di cui dispone la Costellazione e forse per uno strano desiderio di rivalsa decide di tentare un grande colpo e di tradire Il Giudice. Con l'aiuto di un suo collaboratore, l'hacker informatico Cisco, un ragazzino di appena 18 anni molto scaltro e preparato, tenta di entrare nei conti correnti della Costellazione per prosciugare tutto.
Viene però sorpreso a ficcare il naso negli uffici del Giudice e con gli scagnozzi di quest'ultimo alle calcagna, le cose per il nostro protagonista si mettono male, molto male, e l'intera faccenda si complica ulteriormente per altri colpi di scena inaspettati.
Frisu, invece, è un normalissimo ragazzo di 26 anni che lavora per un'agenzia pubblicitaria. Un giorno, però, riceve una misteriosa scatola con dentro una sua foto e un cellulare.

Accesso Negato - Nessuna pietà per i traditori è uno dei più bei thriller letti negli ultimi tempi. Ripeto, la trama non si svolge in ordine cronologico e credo che questo dettaglio sia un grande punto di forza per la storia perché permette a noi lettori di appassionarci molto di più e di avere maggiore desiderio di capire dove l'autore vuole andare a parare. Inoltre, i lati misteriosi delle vicende vengono risolti passo dopo passo e anche i colpi di scena sono spalmati per l'intero libro e non si concentrano solo sul finale.
Certo, a mio parere, la storia decolla solo nella seconda parte, quando i meccanismi narrativi diventano chiari, ma contemporaneamente sempre più intricati. Il finale, poi, è degno di nota e lo si potrebbe considerare anche aperto nonostante il lavoro sia autoconclusivo, ma sono presenti elementi che potrebbero essere ripresi per un'eventuale prosieguo, magari spostando l'attenzione su altri personaggi.
Promuovo a pieni voti Ugo Lucchesi, che ha saputo orchestrare un thriller che coinvolge e incuriosisce il lettore fin dall'inizio con il suo stile elaborato, ma fluido, senza pecche, errori e banalità.
Libro consigliatissimo non solo agli appassionati di questo genere.


Ugo Lucchese: nato a Foggia nel 1980, diplomato al Liceo Classico San Giuseppe di Monza, lavora in Unicredit per cui si occupa della gestione audio e video degli eventi aziendali. E' sposato e ha una figlia, Gemma.

11 commenti:

  1. ciao maria...mmhh il fatto che ci siano continui salti temporali non piace molto, queste cose mi confondono un po' però la tram ami piace :)

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    1. Ciao Alice! Anche a me in genere i salti temporali non piacciono, ma in questo caso caratterizzano molto questa storia, anzi, sono fondamentali, e la rendono molto intrigante :)

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  2. Ciao Maria! Interessante e atipico questo thriller! Io, invece, amo moltissimo i libri con salti temporali e sovrapposizioni cronologiche (se ben gestiti, ovvio), quindi già di partenza questo aspetto, legato al thriller, mi stuzzica. Se poi tu lo recensisci con tale entusiasmo, deve assolutamente valerne la pena!
    Un abbraccio:-*

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    1. Ciao Virginia! Si, l'ho trovato davvero un thriller ben fatto e coinvolgente. I salti temporali sono ben gestiti e non mi hanno creato alcuna confusione. Direi che sono più che soddisfatta di questa lettura!
      Un abbraccio a te :-*

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  3. Ciao Maria! Hai definito questo thriller come uno dei più belli letti, ed è davvero tantissimo *___*
    Deve esserti piaciuto molto ed in effetti lo si evince dalle tue parole e dalla tua analisi.
    Nei romanzi non mi spaventano i continui salti temporali, anzi, anche io penso che se strutturati bene e con cognizione, siano un grande punto a favore della storia.
    A quanto pare in questo libro è un elemento molto positivo.
    Mi fido ciecamente della tua opinione e mi segno questo titolo. :-)
    Un abbraccio forte e buon inizio settimana! :***

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    1. Ciao Antonietta :-* Brava, i salti temporali in questo caso rappresentano un elemento positivo e sono stati fondamentali per la storia. Senza di essi, sarebbe stata molto più convenzionale e forse non l'avrei trovata interessante al massimo :)
      Grazie mille, sai benissimo che la fiducia è ricambiata ^_^
      Un bacio grande :-**

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  4. Woooow lo hai descritto perfettamente questo thriller complimenti:) mi incuriosisce tanto :)

    http://lucia2506.blogspot.it

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  5. Ciao! Leggo pochissimi thriller, però se ben scritti mi piacciono molto. I salti temporali, se ben strutturati, possono dare quel qualcosa in più e credo che per un thriller sia veramente importante, complimenti molto interessante :D

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    1. Hai ragione, Viola e in questo caso è proprio così!
      Grazie mille :-****

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  6. ce l'ho da leggere, le tue parole mi fanno ben sperare!

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