lunedì 20 marzo 2017

Recensione: Il Bafometto d'oro di Morgana Lucchesi

Buon pomeriggio e buon inizio di settimana!
Oggi vi propongo la recensione del nuovo romanzo di Morgana Lucchesi, autopubblicato su Amazon, dal titolo il Bafometto d'oro e che avevo già segnalato il mese scorso.
Si tratta di un giallo/noir contemporaneo, dalla forte connotazione BDSM, ambientato prevalentemente a Roma, che ha come protagonista l'indomito ispettore Sabrina Ferri alle prese con un caso molto intricato e perverso.
Ringrazio l'autrice Morgana Lucchesi per avermi dato la possibilità di leggere il suo lavoro.


EDITORE: Edmondo Trammannone
DATA DI PUBBLICAZIONE: 20 gennaio 2017
PREZZO EBOOK: 3,49€
PAGINE: 465

SINOSSI: Cosa la legava a Egidio Cavezan, noto antiquario che si occupava di oggetti esoterici trovato morto nel dungeon della sua casa, a Valeria Pojiak ? Per chi lavora Slatko Djiukic, ex mercenario delle milizie serbe che gestisce una società d’import-export a Roma ? E perché qualcuno sta facendo pressioni sul Vice Questore Luca Bonomi per una rapida archiviazione delle indagini ? Chi sono in realtà Genesio Lampugnani, istrionico pittore naif, e sua moglie Davina ? La nuova indagine dell’Ispettore Sabrina Ferri e del suo assistente, l’Agente Scelto Emiliano Podda, della IIIa Squadra Omicidi di Roma, li condurrà fino a un mondo di orge, perversione e riti esoterici, in cui tutto sembra ruotare attorno alla figura del Guardiano; ambiguo e misterioso personaggio del quale nessuno conosce l’identità e della sua bellissima assistente Ethel. Chi si cela dietro l’oscuro pseudonimo ? E perché il Vaticano sembra essere molto interessato a ciò che custodisce ? Un nuovo intricato rebus per l’Ispettore Ferri, la cui soluzione potrebbe costare la vita e nel quale la verità sembra non interessare nessuno.

LA MIA OPINIONE

Il Bafometto d'oro è un giallo che mi ha intrigato oltre ogni mia iniziale aspettativa, nonostante la trama molto complessa e la presenza di molti personaggi coinvolti nella vicenda, elementi che di solito mi provocano la reazione opposta, ovvero confusione e noia. Invece l'autrice si è rivelata molto abile nel dare un senso alla storia, senza essere scontata e cadere in errori banali, e riuscendo a tenere alta la mia attenzione e la mia voglia di continuare la lettura dall'inizio alla fine.

All'Ispettore Sabrina Ferri, della III squadra omicidi di Roma, viene assegnato un caso da risolvere spinoso e controverso, l'omicidio di Egidio Cavenzan, un uomo ritrovato morto accanto ad attrezzi utilizzati per le pratiche sessuali sadomaso.
Le indagini si concentrano su un gruppo di persone molto legate in qualche modo alla vittima: sua moglie Patrizia Valtz, Valeria Pojiak, Slatko Djiukic, il pittore Genesio Lampugnani e la sua consorte Davina, tutti protagonisti di un'orgia sadomaso in un filmato a luci rosse ritrovato dalla Ferri.
Ma l'elemento davvero interessante è il movente dell'omicidio, ovvero il Bafometto d'oro, una statuetta in oro massiccio forgiata dall'Ordine dei Cavalieri Templari, capace di conferire grandi poteri a chi la possiede. E il custode di questo prezioso cimelio è Il Guardiano, la cui identità è sconosciuta a tutti, tranne che alla sua assistente Ethel. Identità dietro la quale si potrebbe celare lo stesso Cavenzan o coloro sospettati del suo omicidio, gli stessi che hanno messo in atto una guerra senza esclusioni di colpi per entrare in possesso della preziosa statuetta.
Tra orge e riti esoterici, per l'Ispettore Sabrina Ferri e il suo fido aiutante, l'Agente Scelto Emiliano Podda, non sarà facile venire a capo di questa intricata faccenda. Oltretutto le indagini verranno continuate sviate non solo dagli indagati, ma anche da religiosi insospettabili che operano all'interno del Vaticano, interessati sempre al Bafometto d'oro, e che attraverso il Vice Questore Luca Bonomi, ex fiamma della Ferri, le renderanno la vita impossibile.
Ma dopo colpi di scena sorprendenti, altri omicidi, scambio di ruoli e rivelazioni inaspettate, l'Ispettore comporrà tutti i pezzi di questo misterioso puzzle, fino all'inaspettata rivelazione finale.

"Adorava il piacere che scaturiva dalla sofferenza. E provarla così come infliggerla non era altro che un modo per amplificarne gli effetti"

Il Bafometto d'oro non è un semplice thriller, ma, come scritto all'inizio, presenta una forte connotazione BDSM. Le scene sadomaso, con orge e amplessi estremi, a volte occupano interi capitoli. Anche la protagonista, l'Ispettore Sabrina Ferri, è una grande amante di queste pratiche e si ritroverà coinvolte in scene simili, soprattutto saffiche:

"Anche perché lei non si considerava lesbica. Tuttavia, dopo le rivelazioni della Valtz, e soprattutto il modo con le quali le aveva ottenute, qualcosa dentro di lei si era improvvisamente risvegliato e il desiderio di trasgressione si era di nuovo manifestato.Urgente e inarrestabile."

Quando l'autrice mi ha proposto la lettura del suo libro all'inizio ero un po' restìa perché non sono molto attratta da questo genere, ma ciò che mi ha convinta a leggerlo, oltre alla mia adorazione per i thriller, è stata la trama molto intrigante.
E posso affermare di non essermi mai pentita di questa scelta perché la scrittura di Morgana Lucchesi è pari a quella di un autore consumato, capace di appassionare e coinvolgere nonché di tenere alto il livello di tensione fin dalla prime pagine. Inoltre le scene più spinte non mi hanno minimamente infastidito perché sono presentate e descritte non volgarmente, anche se spesso esse potrebbero essere un minimo forti per chi non è abituato a questo genere.

Ho adorato questo thriller e lo consiglio. Mi ha trascinato in un mondo di intrighi e complotti, riti esoterici, lotte di potere, tutto sullo sfondo di una Roma che mostra il suo lato più perverso e sadico, ma che riesce alla fine anche a mettere in luce i sentimenti più veri e nascosti della protagonista e di tutti gli altri personaggi.


Morgana Lucchesi: nasce a Roma, circa 50 anni fa dove vive tutt’ora.
Dopo l’esordio nel 2010 con il romanzo erotico Deviazione Pericolosa - ed. Taitapress, torna al pubblico nel 2015 con Nel Momento Sbagliato un noir contemporaneo,  ambientato a Roma, dalla forte connotazione BDSM, autopubblicato su www.amazon.it cui fa’ seguito, nel gennaio 2017, Il Bafometto d’oro anch’esso incentrato sul personaggio dell’Ispettore di Polizia Sabrina Ferri.

17 commenti:

  1. Ciao Maria bentornata! Il romanzo ha tutto ciò che mi piace. .già il fatto che ci sia di mezzo il Vaticano mi piace😎. Penso che entrerà nella mia lista dei desideri 😍

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. non mi ispira molto... peccato!
    Luisa

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  4. Ciao Maria! Già ti dissi quando lo segnalasti sul blog, che mi intrigava questa storia. Tu hai appena dato conferma al mio istinto, addirittura valutandolo come un thriller che ti ha catturato a pieno.
    La storia è davvero molto intricata e mescola tanti elementi.
    Insomma, incuriosisce!
    Grazie per questa bella recensione! <3
    Un abbraccio forte! :*

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    1. Grazie a te, Antonietta!
      Sono sicura che questa storia ti intrigherebbe tantissimo. E' un thriller ben fatto che non ti annoia mai!
      Un abbraccio grandissimo <3

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  5. Ciao! Recensione intrigantissima, sembra davvero un thriller che fa trattenere il respiro fino ad aver letto l'ultima riga. Apprezzo anche la commistione inedita di generi, ma solo se riuscita, e qui lo sembra davvero:)

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    1. Ciao Virginia! Si, in effetti l'autrice è riuscita a mescolare bene i vari genere che ha deciso di affrontare e forse anche per questo ho apprezzato tanto questo libro :)

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  6. sai che non ho mai sentito questo libro ma mi hai incuriosito un sacco? Segno segno

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  7. Risposte
    1. Sono contenta, spero che deciderai di leggerlo :)

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