lunedì 8 maggio 2017

Recensione: La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola di Raphaelle Giordano

Buon pomeriggio!
Oggi vi propongo la mia recensione di La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola della scrittrice parigina Raphaelle Giordano, un libro che ha scalato in poco tempo le classifiche francesi e che ora si appresta a diventare un successo internazionale.
Si potrebbe anche considerare un saggio di crescita personale, autostima, ecc.., ma è pur sempre un romanzo che narra una storia, una bella storia.
Ecco la mia opinione:




EDITORE: Garzanti
DATA DI PUBBLICAZIONE: 26 gennaio 2017
PREZZO DI COPERTINA: 16,90€
PREZZO EBOOK: 9,99€
PAGINE: 215

SINOSSI: Ci sono giornate in cui tutto va storto. È così per Camille, quando sotto un incredibile diluvio si trova con l'auto in panne e senza la possibilità di chiamare nessuno. Tutte le sfortune del mondo sembrano concentrarsi su di lei. Ma Camille non sa che quello è il giorno che cambierà il suo destino per sempre. Un uomo le offre il suo aiuto. Si chiama Claude, e si presenta come un «ambasciatore della felicità». Le dice che lui è in grado di dare una svolta alla vita delle persone. Camille sulle prime non dà peso alle sue parole. Eppure, riscoprire la bellezza delle piccole cose renderebbe tutto più facile: l'aiuterebbe ad andare di nuovo d'accordo con il figlio ribelle e a ritrovare la sintonia di un tempo con il marito. Così decide di ricontattare Claude e di seguire le sue indicazioni. Per liberarsi delle caratteristiche negative c'è ogni giorno un semplice esercizio da compiere, un piccolo passo alla volta: ripercorrere le sensazioni di un momento felice, guardarsi allo specchio e farsi dei complimenti, contare tutte le volte che ci si lamenta durante la giornata. A volte basta solo ringraziare per quello che di buono accade, dal profumo del caffè la mattina a una realizzazione personale. Camille comincia a mettere in pratica questi consigli, e intorno e dentro di lei qualcosa succede. Con il sorriso sulle labbra, non è più così difficile parlare con suo figlio e riscoprire con suo marito i motivi per cui si erano scelti. Ma c'è una cosa ancora più importante che Camille ha imparato. Non c'è felicità se non la si divide con qualcuno. Questo è davvero l'ultimo tassello per fare di ogni giorno un giorno speciale, di ogni istante un istante da ricordare.

LA MIA OPINIONE

Continuano le mie letture incentrate sulla ricerca della felicità e sui metodi di realizzazione personale, ma al contrario dei precedenti libri già letti, La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola è un vero e proprio romanzo, una storia carina e piacevole che racconta la realizzazione personale e professionale della protagonista, e che è ricca di piccoli insegnamenti per realizzare tutti i nostri sogni.

Camille è una donna frustrata, una mamma stressata e ansiosa, una moglie non considerata più da suo marito, una professionista sottovalutata e una figlia che ha seguito il consiglio di sua madre di abbandonare tutti i suoi sogni di quando era ragazza per impegnarsi a costruirsi un solido futuro dal punto di vista professionale.
Una persona molto insoddisfatta, quindi, le cui giornate sono caratterizzata da tanta negatività e tristezza. E proprio al culmine dell'ennesima giornata disastrosa, Camille, a seguito di un incidente stradale, fa la conoscenza di Claude, un abitudinologo. Un abitudi-che? Direte..
E non solo.. Claude annuncia alla donna che sicuramente soffre di una forma di abitudinite acuta:

"Abitudinite acuta. E' una malattia dell'anima che colpisce sempre più persone nel mondo, soprattutto in Occidente. I sintomi sono quasi sempre gli stessi: calo motivizionale, incupimento cronico, perdita di punti di riferimento, difficoltà ad essere felici nonostante il benessere e l'abbondanza di beni materiali, disincanto, stanchezza..
- Ma..come fa a dirlo?-
- Sono un abitudinologo.-
- Abitudi-che?-"

Cos'è un abitudinologo, quindi, e chi è Claude? Un ambasciatore della felicità, che offre tutto l'aiuto e il sostegno a Camille nel suo percorso di ricerca della propria gratificazione personale. E lo fa attraverso un programma ben preciso, organizzato in diverse fasi, che parte dalla riprogrammazione della mente di Camille:

" La capacità di essere felici si allena, si rafforza, giorno dopo giorno. Basta rivedere il proprio sistema di valori, rieducare il nostro sguardo sulla vita e sugli eventi."

" Sa, Camille, la maggior parte degli eventi della nostra vita dipende da quel che succede qui dentro-, disse picchiettandosi un dito sul cranio. - Nella testa. Il potere della mente non ha ancora finito di sorprenderci. lei non immagina fino a che punto il pensiero influenzi la realtà."

Camille si affida completamente a Claude e i risultati non tarderanno ad arrivare, anche se la strada non è affatto in discesa e saranno tanti gli ostacoli che dovrà affrontare. Scoraggiamenti e delusioni saranno sempre dietro l'angolo, ma grazie alla sua forza di volontà diventerà una donna completamente diversa, fiduciosa in se stessa e finalmente apprezzata dalle persone che la circondano.
E affinché anche noi potessimo seguire il percorso quasi miracoloso di Camille, l'autrice ha inserito a fine libro un "Piccolo vademecum di abitudinologia", tanti piccoli esercizi da praticare ogni giorno per trasformarci in persone migliori e più serene.


La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola è stata una lettura piacevole, ma certo non eccezionale. Diciamo che andando avanti con le letture aventi come argomento la crescita personale, mi sto accorgendo che le basi per mutare positivamente la nostra persona e la nostra mente sono pressoché sempre le stesse e quindi ora sono alla ricerca di un libro che abbia da dire qualcosa in più, anche di più concreto.
Ciò non toglie che il romanzo, quindi mi riferisco alla storia di Camille, sia molto piacevole e ben scritto, solo un po' frettoloso e superficiale in alcuni punti, ma mai noioso. Anzi, sul finale ho provato anche un po' di emozione.
Lo stile di Raphaelle Giordano è semplice, scorrevole, ma mai banale e riesce a coinvolgere il lettore attraverso il crescente entusiasmo che trasmette la protagonista Camille.
Nel complesso, quindi, vale proprio la pena leggere questa piccola guida alla felicità e annotare tutti i suoi consigli più preziosi per poi cercare di metterli in pratica.


Raphaelle Giordano: scrittrice, artista, pittrice, coach di creatività, ha scritto il suo primo romanzo sul tema che le è più caro: l’arte di trasformare la propria vita per trovare la strada del benessere e della felicità. (da Il Libraio.it)

20 commenti:

  1. Ciao Maria, avevo già notato questo romanzo... sembra davvero carino!

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    1. Ciao Ariel! Si, è una bella storia, ricca di piccoli consigli e insegnamenti.

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  2. Hello my dear,

    I really love your blog, I enjoy reading books, too;) I am glad to follow you;)
    Hugs from Germany

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  3. Ciao Maria, mi incuriosisce molto. Già il significato del titolo stesso mi piace ^^

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    1. Ciao Nicky, è vero il titolo ha colpito subito anche me <3

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  4. Ciao Maria, avevo già adocchiato questo libro e mi aveva colpito proprio per il titolo. L'argomento della crescita personale mi incuriosisce molto, l'arte del "pensiero positivo" spesso non mi appartiene quanto vorrei ed è interessante capire come cambiare in meglio la nostra persona :)

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    1. Ciao Viola, questo tipo di libri spiega bene come adottare il pensiero positivo, ma è comunque difficilissimo mettere in pratica tutti i consigli. Si devono avere tanta forza e soprattutto tanta volontà!

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  5. io ho un blocco con gli scrittori francesi, fatico a capirli. Dalle tue parole però questo sembra carino e più semplice

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    1. Anche io sopporto poco gli autori francesi (in compenso amo quelli spagnoli), ma in questo caso, come dici tu, il libro è semplice e carino :)

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  6. Ciao Maria <3 Avevo visto questo romanzo in giro e ne avevo sentito parlare molto bene. Anche la tua opinione conferma la piacevolezza della storia però niente di eclatante, mi è parso di capire. Leggendo alcuni passi, soprattutto quelli dedicati all'abitudine, conosco alcune persone che avrebbero decisamente bisogno di leggerlo per rendersi conto di certe cose. Persone che non sono mai contente di nulla, nonostante abbiano tutto o quasi. Il tema della felicità nell'esistenza è sempre interessante però penso anche io, come hai sottolineato tu, che i "metodi" per arrivarci siano più o meno sempre gli stessi, perchè, parliamoci chiaro... Cosa andiamo cercando? Dipende molto sempre e soltanto da noi. O almeno, nella maggior parte dei casi, è così.
    Un abbraccio forte forte! <3<3<3

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    1. Ciao Antonietta <3 Non sai quanto sono d'accordo con te: dipende solo e soltanto da noi essere sereni e felici. Per quanti consigli possano darci, tutto deve partire nella nostra testa e ho avuto modo di scoprirlo proprio leggendo questo tipo di libri.
      Comunque si, questa storia è stata carina, ma niente di eclatante :)
      Un bacione :-**

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  7. Avendo letto qualcosa di questo genere mo incuriosisce molto questa storia che mo sembra non troppo pesante. Aggiunto alla mia wish list:)
    Un saluto,
    Destino di Carta.

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    1. No, non è assolutamente pesante, anzi, è molto carina :)
      Un bacio :-*

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  8. Mi piace molto leggere libri su questo tipo di argomenti ;)

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  9. Mi ispira moltissimo questo libro, bella e sincera la tua opinione grazie Maria

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