lunedì 17 luglio 2017

Recensione: Mors tua Vita mea di Giovanna Larosa

Buon pomeriggio!
La recensione di oggi riguarda un romanzo molto interessante, che mi ha fatto riflettere sui rapporti umani, intitolato Mors tua Vita mea, primo libro della brava autrice Giovanna Larosa, edito da Eretica Edizioni.
Ecco la mia opinione e tutti i dati del libro:



EDITORE: Eretica Edizioni
DATA DI PUBBLICAZIONE: 1 dicembre 2016
PREZZO DI COPERTINA: 13,90€ (in offerta a 9,90€ sul sito di Eretica Edizioni)
PAGINE: 110

SINOSSI: Claudia Aloisi ha venticinque anni e un sogno: lavorare nella moda. Percorrendo le accidentate curve che la portano ogni giorno in un piccolo negozio di giocattoli, Claudia ha la certezza che presto il suo sogno diventerà realtà. "...Comunque andasse, io avevo appena sostenuto un colloquio importante, mi ero creata la mia occasione, qualcosa da aspettare, un vento nuovo, un motivo in più per pensare-ogni mattina-che presto il mio tragitto in macchina sarebbe cambiato, e non solo quello. E cambiò, eccome se cambiò..." Questa è una storia figlia della paura, di una paura che ha generato indifferenza e di un'indifferenza che ha creato profonde incertezze sul futuro. Restano indenni la bellezza delle persone, e lo splendore delle città, che rendono quel tempo un ricordo irripetibile.

LA MIA OPINIONE

Mors tua Vita mea, un titolo che racchiude in sé l'essenza di questa storia scandita da sogni che si realizzano, passione per il proprio lavoro, gioia, ma anche dolore, sofferenza e delusioni nei rapporti umani.

Anni '90. Claudia ha 25 anni, è una ragazza solare, grintosa e lavora in un piccolo negozio di giocattoli del suo paese. Non è pienamente soddisfatta, ma è convinta che la sua grande occasione stia per arrivare. Infatti ben presto, grazie alla sua tenacia, il suo sogno di lavorare nella moda si realizza nel momento in cui diventa responsabile di un negozio di abbigliamento del nuovo centro commerciale di Casamassima, in Puglia, un'attività che le stravolge completamente la vita.

"Questo lavoro mi stava davvero portando oltre le aspettative, oltre quella concezione di lavoro noioso, ripetitivo, castrante e sfinente.
Tutt'altro. Questo lavoro era libertà. Di espressione, di azione e di immaginazione, alimentato dal vento della creatività che sentivo spingermi oltre ogni aspettativa."

Inizia per Claudia un periodo molto soddisfacente dal punto di vista professionale e non mancano, ovviamente, anche le realizzazioni in ambito famigliare, che intervallano il filo principale della storia.
Siamo negli anni '90 e la crisi che ha poi investito il nostro paese era ancora ben lontana, ma nonostante tutto anche per la nostra protagonista le cose iniziano pian piano a incrinarsi.
Claudia imparerà ben presto e a sue spese che in ambito lavorativo l'ambizione, i soldi, la voglia di far carriera calpestano anche i rapporti umani più importanti, lavorativi e di amicizia, e che in questo contesto vige una sola regola: mors tua vita mea, appunto.

La storia è caratterizzata da un ritmo molto serrato e si concentra principalmente sulla vita lavorativa di Claudia, narrata in prima persona dalla protagonista.
Giovanna Larosa, con il suo stile semplice e pulito, ci regala i retroscena della gestione di un negozio e di un team di commesse, ci racconta la fatica e l'impegno di Claudia nel portare avanti il suo sogno, della passione e dell'amore che la animano.
Tutto questo traspare in ogni singola parola del racconto,  ma oltre a sentimenti forti e positivi, si avvertono anche emozioni di delusione, rabbia e rammarico derivanti soprattutto dal deterioramento progressivo dei rapporti di Claudia con le colleghe di lavoro, nonché amiche.
E' il primo libro che l'autrice scrive e le devo fare i complimenti perché per me ha superato questa prova molto bene. Ho apprezzato l'equilibrio tra la narrazione della realtà quotidiana della protagonista, molto concreta e molto tecnica, e le emozioni di ogni genere che ha provato, regalatele sia dai suoi successi e insuccessi lavorativi, sia dai rapporti umani.
Un'altra nota che mi ha favorevolmente colpito, ma in questo caso sono di parte, è l'ambientazione principale nella mia Puglia, in un centro commerciale a due passi da casa mia in cui mi sono recata spesso.

Mors tua Vita mea è la storia di una donna che ha un sogno, lo realizza e lo protegge quando esso inizia a sfumare, spinta dalla passione per il suo lavoro, impiegandoci tutta la sua forza e mettendoci il suo cuore.
Consiglio di leggerlo perché induce a riflettere sulla vita, sui desideri da realizzare e sulla complessità delle relazioni, portatrici di gioie, ma altrettanto spesso anche di amarezze e disillusioni.


Giovanna Larosa: considera la scrittura come un viaggio catartico senza percorso e destinazione. Parole e pagine diventano rispettivamente l’ago e il filo che ricompongono gli strappi dell’anima . Nel 2016 vince il concorso letterario dell’associazione culturale Arci Capafresca di Palo del Colle, con il racconto “Una storia fuori dall’angolo” e arriva al 41° posto nel concorso nazionale di poesia dell’associazione culturale MittAffett di Ceglie Messapica, con “Se tu non fossi la mia terra”. “Mors tua Vita mea” è il suo primo libro. (Dal sito di Eretica Edizioni)


9 commenti:

  1. Ciao! :) Non conoscevo questo libro, ma la tua recensione mi ha incuriosita. Ammetto che la trama non mi aveva catturato, ma quello che hai scritto lascia ben sperare :)

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  2. non lo conoscevo...
    Grazie e buona giornata!
    Luisa

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  3. Ciao:)
    Il libro sembtra molto interessante, peccato per le dimensioni ridotte - anche se sembra che, nel tuo caso, non abbiano influenzato la lettura. I temi trattati sono molto interessanti, ci farò sicuramente un pensiero!

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  4. Ciao Maria, non conosco il romanzo, ma la trama sembra molto attuale, mi incuriosisce!
    P.s. ti ho nominata qui https://langolodiariel.blogspot.it/2017/07/liebster-award.html?showComment=1500563170385#c4588780167124540329

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  5. Una storia davvero intensa e dalla tua recensione si capisce che è stata molto bella come lettura

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  6. Tout n'est pas comme il semble, souvent, comme dans tous les placards, il y a des squelettes accrochés purulentes ces cintres

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  7. Non conoscevo questo libro, ma sembra davvero interessante. Ho provato a controllare su amazon ma non è più disponibile, magari un giorno proverò a fare un salto in biblioteca per vedere se lo trovo :)

    A proposito, ti informo che ti ho assegnato un Liebster award, lo trovi qui: http://mamitrailibri.blogspot.com/2017/07/liebster-award-2017.html

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  8. Ciao Maria! <3
    Non conoscevo questo romanzo ma ne hai parlato davvero molto bene. Mi piace molto la copertina e il titolo colpisce subito. Anche io adoro la Puglia come terra e la storia mi sembra degna di nota.
    Grazie per avercene parlato.
    Un abbraccio forte! :***

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