lunedì 30 ottobre 2017

La moglie imperfetta di B.A. Paris

Buon pomeriggio!
Inizio questa nuova settimana parlandovi di un libro che ho letto d'un fiato ieri sera, senza mai fermarmi, e che mi ha intrigato molto: La moglie imperfetta di B.A. Paris.
Di questa autrice ho già letto La coppia perfetta (qui la mia recensione), il suo thriller d'esordio che avevo valutato positivamente, ma con qualche riserva. Questo nuovo suo lavoro l'ho apprezzato maggiormente e ho notato dei miglioramenti nello stile e nella struttura della storia, quindi direi che Paris è sulla buona strada per diventare una delle più brave scrittrici di thriller psicologici.
Ecco la mia opinione e tutti i dati del libro.



EDITORE: Nord
DATA DI PUBBLICAZIONE: 21 settembre 2017
PREZZO DI COPERTINA: 16,90€
PREZZO EBOOK: 9,99€
PAGINE: 393

SINOSSI: A chiunque ogni tanto capita di non ricordare dove siano le chiavi di casa o dove ha parcheggiato la macchina, o magari di dimenticare un appuntamento con un'amica. Chiunque non farebbe caso a simili sciocchezze. Per Cass Anderson, invece, è diverso. Ogni minimo deragliamento della memoria potrebbe essere un sintomo preciso: demenza precoce, la malattia che ha colpito la madre diversi anni prima. Ecco perché, adesso, Cass sta vivendo un incubo. Una sera di pioggia, tornando a casa, ha superato un'auto ferma sul ciglio della strada. All'interno c'era una donna, ma lei non si è fermata ad aiutarla. Poi la mattina seguente ha scoperto dai telegiornali che quella donna è stata assassinata. Esattamente dove lei l'aveva incrociata. E, subito, ai sensi di colpa si aggiunge l'angoscia di aver visto qualcosa che non avrebbe dovuto vedere. Come spiegare le telefonate mute che ha cominciato a ricevere proprio da quella mattina, se non come una velata minaccia? E perché anche quando è in casa ha così spesso la sensazione di essere osservata? Cass è terrorizzata perché non ricorda nessun dettaglio significativo riguardo quella sera. Purtroppo, però, da qualche giorno non si ricorda nemmeno come funziona la lavatrice, se ha preso o no le sue pillole, se uno dei coltelli in cucina avesse una strana macchia sulla lama, come di sangue... L'unico che potrebbe aiutarla a non impazzire e a capire cosa stia succedendo è suo marito, Matthew, che però le appare ogni giorno più distante e distaccato, quasi fosse il primo a essere certo che non ci sia niente da fare, che la malattia sta prendendo il sopravvento. E anche Cass ormai se ne sta convincendo. Un pomeriggio, però, proprio nel garage di casa fa una scoperta che cambia tutto...

RECENSIONE

La moglie imperfetta è un thriller psicologico dalla trama davvero intricata.
Protagonista di questa storia è Cass, un'insegnante felicemente sposata, ma che ha nascosto a suo marito Matthew un grande segreto, ovvero la malattia di sua madre, la demenza precoce che pian piano l'ha portata alla morte. Cass teme di aver ereditato la medesima patologia perché da qualche tempo dimentica sempre più spesso appuntamenti, oggetti, dove ha parcheggiato l'auto... Suo marito e la sua migliore amica Rachel attribuiscono queste sviste allo stress ma la situazione precipita quando Cass, ritornando a casa, nota una donna in un auto ferma sul ciglio della strada. Non dando molta importanza alla situazione, ha preferito non raggiungerla per chiederle se avesse bisogno di aiuto.
La mattina dopo però Cass scopre non solo che quella donna è stata assassinata ma che era anche una sua amica. Ai suoi sensi di colpa si aggiungono le strane telefonate anonime e mute che riceve ogni giorno e che lei attribuisce all'assassino. La nostra protagonista inizia a sentirsi perseguitata e la sua angoscia unita al peggioramento delle sue condizioni mentali, la trascinano in un baratro da cui non sembra esserci via di uscita. Ma in questa storia niente è come sembra e una sorprendente scoperta capovolgerà l'intera situazione.

"So che è stupido, ma mi sento come se fosse morta per colpa mia. Ho le lacrime agli occhi. È una colpa che non passerà mai e il pensiero di portarmela dentro per il resto dei miei giorni mi sembra un prezzo troppo alto da pagare per un momento di egoismo."

Non ho voluto svelare troppo della trama perché altrimenti si capirebbe subito il meccanismo messo in atto dall'autrice per sviare noi lettori dalla verità, che è veramente sconvolgente. Io l'ho intuito quasi subito, ma questo non ha rovinato la mia lettura, anzi è stato interessante cercare di scoprire come Cass alla fine sarebbe uscita da questa situazione.
Come nel suo precedente libro, B.A. Paris risolve l'enigma solo negli ultimissimi capitoli dove la narrazione accelera in modo impressionante, ma fino ad allora riesce a tenere alta tensione e suspense senza annoiare mai il lettore. Questa autrice infatti ha la capacità di portarmi a leggere i suoi libri senza fare pause, d'un fiato, in massimo tre ore.
Come ho già scritto, in questa storia niente è come sembra. L'omicidio della donna che tanto sconvolge la protagonista sembra essere centrale nel racconto, ma in realtà è solo dominante nella vita di Cass a causa dei suoi sensi di colpa e le indagini su questo caso saranno descritte in modo molto superficiale. Ciò non toglie che alla fine l'assassino non venga scoperto. Inoltre prestate attenzione a tutti i personaggi della storia, sospettate di tutto e tutti perché l'inganno è sempre dietro l'angolo.
C'è una domanda che bisogna porsi mentre si legge e su cui si basa l'intera storia: Cass soffre davvero di demenza precoce?

Per quanto riguarda i punti deboli di questo libro, ho riscontrato dei momenti di confusione nella narrazione nonché alcuni passaggi che si sviluppano in modo frettoloso. Elementi che ho notato anche nel precedente lavoro dell'autrice, La coppia perfetta, ma in misura maggiore. 
Su alcuni particolari e intrecci sono rimasta anche un po' basita perché mi sono sembrati molto forzati, ma nel complesso La moglie imperfetta è un thriller che ho apprezzato, che non mi ha sconvolto, ma che si è rivelato intrigante e interessante da leggere.
Quindi i miglioramenti nello stile e nella struttura della storia, soprattutto negli intrecci, sono evidenti e sono sicura che B.A. Paris ci riserverà ancora tante sorprese.


B.A.PARIS: è nata e cresciuta in Inghilterra, ma si è trasferita in Francia per lavorare in una grande banca d'investimento, A un certo punto della sua vita, però, ha deciso di cambiare e di dedicarsi all'insegnamento e alla narrativa. Quindi ha fondato una scuola di lingue e ha iniziato la stesura de La coppia perfetta, il suo primo romanzo. Vive a Parigi col marito e i cinque figli.

10 commenti:

  1. Ciao Maria! Io non amo molto i thriller me ne ho letto molto volemntieri uno l'anno scorso, La ragazza corvo, che è molto avvincente e pieno di colpi di scena. Soprattutto, è molto basato sulla psicologia e, dopo quell'esperienza, credo di aver capito il segreto di questo libro (ma magari mi sbaglio, eh!). In ogni caso, ottima recensione come sempre, mi hai sicuramente incuriosita:)
    Un abbraccio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Virginia! Ho sentito molto parlare di La ragazza corvo e prima o poi lo leggerò sicuramente :)
      Un abbraccio a te!

      Elimina
  2. Ciao Maria, mi piacciono i thriller psicologici e questo potrebbe rivelarsi una piacevole lettura... le tue parole mi hanno incuriosita :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Ariel, allora spero proprio che deciderai di leggerlo :)

      Elimina
  3. Ciao Maria,
    ho visto questo libro un pò ovunque e per quanto non ami tanto il genere, sembra proprio ben scritto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per me che amo i thriller, è scritto bene. Ha tutti gli elementi che io amo in un libro di questo genere :)

      Elimina
  4. Voglio leggerlo assolutamente anch'io! La coppia perfetta la lessi anch'io qualche mese fa, tutta d'un fiato. Mi ha lasciata addosso una curiosità appiccicosa, e non vedo l'ora arrivi anche il momento di questo secondo :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Spero che deciderai di leggerlo presto, sono proprio curiosa di conoscere la tua opinione :)

      Elimina
  5. Ciao Maria, ho letto opinioni molto positive di questo libro in giro e la tua è ancora più interessante. Mi incuriosisce molto, ma non leggo più tanti thriller, purtroppo la stesura del nuovo romanzo mi prende tanto tempo, ora sto in fase di correzione e mi sto buttando su letture un po' meno insidiose, diciamo così.
    Però la tua opinione è davvero ineccepibile.
    Un abbraccio! <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Antonietta, grazie! Posso solo immaginare quanto tempo porti via la scrittura di un libro quindi ti capisco benissimo. Ma deve essere davvero emozionante la stesura di una storia che scaturisce dalla propria mente e cuore <3
      Un abbraccio! :-**

      Elimina