giovedì 19 ottobre 2017

Mad World-Il mondo malato di Domenico J.Esposito

Buon pomeriggio!
Vi parlo oggi di un libro molto particolare, che mi ha colpito e fatto riflettere: Mad World-Il mondo malato di Domenico J.Esposito, edito da Eretica Edizioni.
Ringrazio l'autore per avermi permesso di leggere la sua opera.
Ecco la mia opinione e tutti i dati del libro:



EDITORE: Eretica Edizioni
DATA DI PUBBLICAZIONE: 31 maggio 2016
PREZZO DI COPERTINA: 15€ (in promozione a 11,90€ sul sito di Eretica)
PAGINE: 182

SINOSSI: In un paese campano, Efrem Lettieri cerca di seminare il bene nel mondo. Lui è un rocker fallito che fa lo spazzino, professione dietro alla quale si cela un valore simbolico. È schivo e molto selettivo con le sue amicizie: gli fa spesso compagnia Gino al bar di Aurelio, vetrina dalla quale Efrem può osservare i vari casi umani e i loro problemi. C'è Silvio, ragazzo acculturato ed estroverso che nasconde il segreto della propria omosessualità. C'è Dalila, adolescente bella e provocatrice. Troviamo Agostino, ragazzo introverso che cade nel gorgo della perversione. Eliana Russo, adolescente che combatte la noia fumando marijuana, ubriacandosi e tirando cocaina; Jessica la Tossica, una donna che si ritrova a vendere il proprio corpo in cambio di droga. Infine c'è Dorena, che fa di tutto per ostacolare la vita di Efrem, rosa da un'incontenibile rabbia che si cela sotto la sua maschera di rispettabilità. Alcune di queste figure "imperfette", saranno risucchiate in un vortice di eventi che li condurrà verso uno spiraglio di luce, grazie all'azione retta di Efrem, vero e proprio simbolo di salvezza e speranza.

RECENSIONE

Efrem Lettieri è consapevole di vivere in un mondo sporco e malato in cui la corruzione dell'anima è una specie di virus che dilaga inesorabilmente.
Non sopportando questa situazione, egli nel suo piccolo cerca di riportare sulla retta via le persone corrotte moralmente, ma non immaginatelo come un'anima pia che elargisce il bene a destra e a manca. Ex rocker fallito dedito alle droghe e all'alcol, ora ha scelto di essere uno spazzino, una professione simbolica: così come ripulisce le strade del piccolo centro campano in cui vive, aiuta con discrezione a liberarsi dei loro affanni e dei loro lati oscuri amici, conoscenti, ex amori e concittadini, mettendo anche a disposizione le sue esperienze di vita.
Come tutti gli artisti, Efrem è uno spirito libero, ha un'anima particolare e un temperamento ombroso e distaccato. Egli osserva e analizza i comportamenti delle persone che lo circondano, agendo di conseguenza.
E dunque tocchiamo con mano anche altre esistenze, oltre quella del protagonista, ovvero tutti gli altri personaggi che Efrem incontra sul suo cammino, coloro che non sono ciò che sembrano: un omosessuale, una prostituta drogata, un ragazzo che si rifugia nella pornografia per reprimere le sue frustrazioni sessuali... Tutte storie che l'autore intreccia con quella del protagonista, che sarà fondamentale per la loro redenzione da vizi e malvagità.

"Efrem era rimasto lì a osservare tutta la scena. Aveva fissato il prepotente con odio e sguardo severo, sperando di intimorirlo e provocarlo. Tutto inutile: quello neanche se ne era accorto. Gli sarebbe piaciuto schiaffeggiarlo, minacciarlo, prenderlo a pugni, ma si ricordò della promessa che aveva fatto: 'seminare solo il bene perché di male al mondo ce n'è già troppo'. Lo aveva promesso a sua madre, scomparsa qualche anno prima. Ma era davvero seminare il bene starsene con le mani in mano? Era seminare il bene lasciare che un indifeso subisse minacce da un arrogante? Davvero bisognava lasciare questo mondo così com'era? Permettere agli arroganti di avere sempre la meglio sui più deboli? Quanto gli sarebbe piaciuto seminare il bene a modo suo! Come la sua natura, i suoi istinti gli suggerivano continuamente."

Altra regina indiscussa del libro è la musica che accompagnerà l'evoluzione personale di Efrem, il suo ritorno sulle scene, ovvero al suo primo e vero amore. Perché anche il nostro protagonista presenta il suo lato oscuro e ha bisogno di riscattare sé stesso.

Mad world-Il mondo malato è un romanzo breve ma di estrema intensità, che si presta bene alla nascita di riflessioni sulla società contemporanea che, ormai priva di qualsiasi speranza per il futuro, sta scivolando pian piano nella passività e insensibilità, facendo prevalere egoismo e crudeltà a discapito dei princìpi morali che ognuno dovrebbe preservare dentro di sé.
Lo stile della narrazione è semplice e scorrevole, anzi l'autore Domenico J.Esposito ha scelto di utilizzare a tratti termini ed espressioni che fanno parte del nostro linguaggio quotidiano, anche dialettale. Sicuramente per sottolineare il realismo della sua storia.

In definitiva, consiglio a tutti di assaporare questo breve racconto, che si legge tutto d'un fiato. Tutti avrebbero bisogno di una persona come Efrem nella vita, qualcuno che aiuti a disperdere i nostri demoni interiori, a limare i nostri punti deboli trasformandoli magari in punti di forza, a risorgere dalle proprie ceneri.


Vi lascio il video della canzone tratta dal libro eseguita da Ivan Romano, intitolata Il mondo malatohttps://www.youtube.com/watch?v=9xoLOz4wKo0&feature=youtu.be



DOMENICO J.ESPOSITO: è autore dei romanzi La Città dei Matti (Mon&editori, 2009) e di Sia fatta la mia volontà – Qui nel mondo (Tempesta Editore, 2011). Ha collaborato con giornali locali come Il Caudino, mensile di Cervinara e con L’AltraFaccia e gestisce un blog che prende il nome del suo primo romanzo in cui ha intervistato molti artisti più o meno famosi. Mad World- Il Mondo Malato è la sua terza pubblicazione.

12 commenti:

  1. Decisamente particolare questo libro di cui ci parli oggi, ma allo stesso tempo attualissimo.
    Devo dire che leggere il tuo post è stato come immergersi un pò in questo libro e la storia mi ha molto incuriosito.

    Grazie.

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  2. Ciao Maria! :* Io vengo sempre colpita dalle copertine, ecco perchè spesso le cito, proprio perchè bene o male hanno un ruolo comunque importante nelle mie scelte di lettura.
    Anche questa cover è d'impatto e da come hai descritto il libro, sembra essere perfetta per la sua trama. Inoltra, ancora una volta, abbiamo una storia che riflette molto bene il nostro mondo, con i suoi aspetti negativi.
    Un abbraccio! :*

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    1. Ciao Antonietta :-* Anche io scelgo spesso i libri sulla base delle cover, a volte senza neanche leggere la trama.
      In questo caso la copertina rispecchia perfettamente il messaggio che l'autore vuole trasmettere con la sua storia.
      Un abbraccio :-*

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  3. Ciao! :) Sembra davvero una lettura interessante! :) E complimenti per la recensione!

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  4. Mi piacerebbe riprendere a divorare i libri come facevo una volta...sono mondi paralleli da vivere giusto il tempo della lettura :)

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    1. Hai ragione, quando leggo mi perdo in mondi infiniti e stacco per qualche ora dalla realtà!

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  5. Ciao!
    Ti ho nominato per il Liebster Award 2017! Ti lascio qui il link se ti va di partecipare:
    http://unabuonalettura.blogspot.it/2017/10/liebster-award-2017-terza-nomina.html

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    1. Grazie, sono parecchio in arretrato con i tag, spero di recuperare presto rispondendo anche al tuo :)

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  6. tanto per cambiare non conoscevo questo titolo. Mi hai molto incuriosita, metto in lista

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