venerdì 3 novembre 2017

La Principessa degli Elfi di Licia Oliviero

Buonasera lettori!
Vi parlo oggi di un fantasy adatto a grandi e bambini, il primo di una trilogia, intitolato La Principessa degli Elfi e scritto dalla giovane e brava Licia Oliviero.
Ho letto invita mia pochi libri di questo genere e non ne sono particolarmente attratta, ma in questo caso la storia mi ha stupito piacevolmente.
Ecco la mia opinione e tutti i dati del libro:


EDITORE: StreetLib Self Publishing
DATA DI PUBBLICAZIONE: 7 settembre 2014
PREZZO DI COPERTINA: 13,99€
PREZZO EBOOK: 0,99€
PAGINE: 300

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SINOSSI: Layra ha vissuto i primi dieci anni della sua vita completamente all’oscuro delle sue origini e del suo retaggio, consapevole solo di essere diversa da tutti gli altri, per il diadema azzurro che le cinge la fronte come un tatuaggio.
Quel simbolo la contraddistingue come Principessa degli Elfi della Luce e il suo destino è riscattare il suo popolo dalla tirannia degli Elfi Oscuri, che hanno usurpato il suo trono.
Appena scopre la verità, tuttavia, è rapita dai demoni e, nonostante lei tenti più volte la fuga, solo quattro anni dopo ritrova la libertà. La prigionia l’ha marchiata e la sua fiducia nel prossimo è quasi scomparsa, eppure riuscirà a trovare l’amore e l’amicizia che le resteranno accanto, sebbene il suo destino sia incerto, costellato di tradimenti, fughe e nemici potenti.
Un racconto magico capace di evocare le forze del Bene e del Male sovrane del destino di ognuno di noi.


RECENSIONE

La Principessa degli elfi è un fantasy ben scritto e non solo a livello di trama, ma anche a livello grammaticale e sintattico. L'autrice ha fatto davvero un ottimo lavoro.

La storia si sviluppa su un arco temporale lungo e ha come protagonista Layra, la principessa degli Elfi della Luce, figlia di un elfo e di una strega.
Dopo essere stata abbandonata dai genitori in un orfanotrofio ancora in fasce, Layra a dieci anni scopre la sua vera origine anche grazie al diadema azzurro che ha tatuato in fronte. A questo punto viene però rapita dai demoni che la conducono in un modo oscuro e la tengono in ostaggio per raggiungere i loro scopi malefici.
Quattro anni dopo, la nostra protagonista riesce a scappare e fa la conoscenza di Anter e Ally, due fratelli a capo dell'Opposizione, che decidono di proteggerla dai demoni e dagli Elfi Oscuri, nonostante la gente del loro mondo si opponga. Credono che Layra sia solo portatrice di guai e non si fidano di lei.
Basilare nella storia è la guerra per la conquista del potere assoluto tra Elfi della Luce ed Elfi Oscuri, quindi è chiaro che Layra è una figura importantissima per entrambi.
La situazione precipita quasi subito e i cattivi sembreranno prendere il sopravvento, almeno per il momento. Infatti il libro non è autoconclusivo, è il primo di una trilogia e sicuramente se ne vedranno ancora delle belle.

"C'era una volta una bambina" sussurrò, per tenersi impegnata e impedire ai brutti pensieri di toccarla. Una bambina strana. Era diversa, diversa da tutti. Aveva un dono. O una maledizione. Vedeva cose che gli altri non vedevano. Vedeva i fantasmi. Vedeva i folletti," si zittì un secondo stando in ascolto, poi scosse piano la testa e riprese: "Loro erano i suoi unici amici. I fantasmi non sono cattivi, come dicono in molto. Non hanno le catene e il lenzuolo e non fanno del male, o almeno non a chi non ne aveva fatto loro. I folletti... i folletti spesso erano dispettosi, ma non con quella bambina. Con lei, infatti, erano quasi come... come... come una famiglia! Le volevano bene. E non la abbandonavano mai... o quasi mai."

L'elemento che più mi ha colpito nella storia è la netta contrapposizione tra il Bene e il Male, infatti i cattivi sono davvero cattivi e i buoni molto buoni, troppo per i miei gusti. Layra, Anter e Ally sono leali e onesti, ma a volte avrei preferito che fossero animati da un po' più di rabbia per combattere meglio i loro nemici, che di certo non si fanno scrupoli in nessun caso.
Lo sviluppo narrativo è avvincente e caratterizzato da momenti di ilarità, dolcezza, sofferenza, paura, tutti dosati in modo da creare un buon equilibrio. E non mancherà una storia d'amore molto giovanile, pulita e affettuosa. Le atmosfere sono magiche e davvero riescono a far immergere il lettore in un mondo fantastico e sconfinato.
Lo stile di Licia Oliviero è semplice e pulito, ma mai infantile. Come ho già scritto, questo libro si adatta bene ai gusti di adulti e piccini.

La Principessa degli Elfi si è rivelata una storia molto gradevole, l'ho letta con piacere e mi sono lasciata avvolgere dalla sua atmosfera straordinaria.
Potrei considerarla a metà strada tra un fantasy e una fiaba e la consiglio quindi a tutti gli amanti di questo genere, ma anche a chi vuole sognare un po' ad occhi aperti e volare su mondi incantevoli e incantati.



Dal Libro:

Layra stavolta non riuscì a controllare la propria furia. Sentì il gelo del suo ciondolo e il calore del diadema e tutto quel potere che ribolliva dentro di lei.
Amos rise. «Non ti servirà a nulla, principessa. Fallo luccicare quanto vuoi!»
Aveva ragione. Non uscì nessun fascio di luce dal diadema azzurro sulla fronte di Layra, si limitò a brillare.
Amos vi passò sopra il dito, partendo dalla tempia destra e arrivando a quella sinistra, percorrendo tutte le curve del diadema che dopo il suo tocco smetteva di brillare.
Layra si sentì svuotata e, anche se non l’avrebbe mai ammesso, spaventata.
Come poteva Amos, con un solo dito, spegnere tutto il potere che lei aveva avvertito dentro di sé? E perché non riusciva a usare quel potere?
Quasi le avesse letto nel pensiero, Amos le spiegò: «È grazie a me che non puoi usare il potere del diadema. Sono più forte di te, ricordalo sempre.»
Il cuore di Layra saltò un battito e senza accorgersene lei si morse le labbra.
Non sopportava tutta quella situazione.
Le faceva paura.
Amos le sussurrò a un orecchio: «Non sei costretta a stare così sulla difensiva. Puoi semplicemente arrenderti. Puoi rendere le cose più facili a entrambi. Non sono costretto a farti del male...»
Per un secondo solo Layra temette di farsi plagiare, di arrendersi, ma qualcosa la riportò alla ragione, qualcuno... Anter. Se c’era qualcuno per cui lei doveva combattere e resistere era lui e sarebbe stato un affronto verso se stessa, se si fosse lasciata piegare da quelle parole.




Licia Oliviero: è nata a Torre del Greco nel 1995. Nel 2014 ha conseguito la maturità Scientifica con il massimo dei voti e si è iscritta alla facoltà di Lettere Moderne.
Ha da sempre una fervida immaginazione e una predilezione per tutto ciò che appartiene al mondo della fantasia. Considera la lettura un bisogno primario, adora perdersi nei mondi di carta e inchiostro. L’amore per la scrittura deriva direttamente da queste passioni, scrivere è stato inizialmente il mezzo per dare sfogo alla fantasia, mentre adesso è una necessità, capace di rapirla anche per giornate intere.
Il suo esordio letterario è stato "La Principessa degli Elfi", seguito da "La Principessa degli Elfi - La Rivolta". La sua ultima pubblicazione, "La Principessa degli Elfi - La Maledizione", è il volume conclusivo della trilogia fantasy.

Link utili
Sito Web: http://laprincipessadeglielfi.weebly.com/
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/LiciaOliviero
Google +:  https://plus.google.com/+LiciaOliviero
Booktrailer dell'intera trilogia:  https://www.youtube.com/watch?v=W72p9osIgRU
Goodreads:  https://www.goodreads.com/book/show/23843567-la-principessa-degli-elfi
Anobii: http://www.anobii.com/books/La_principessa_degli_elfi/9786050320756/0175802dd5eb83eda5

10 commenti:

  1. Grazie infinite per la recensione! <3

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    1. Di nulla, è stato un piacere leggere il tuo libro quindi grazie anche a te :-*

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  2. Anche io come te non sono molto amante del genere fantasy, però ti ringrazio per questa recensione perchè il libro mi sembra molto interessante.

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    1. Mi fa piacere aver suscitato la tua curiosità :)

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  3. Ho avuto anch'io il piacere di leggere questa saga. E devo dire serbo un bellissimo ricordo ☺☺

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    1. Ricordo di aver letto la tua recensione e già all'epoca questo libro mi colpì :)

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  4. si... questo mi ispira!
    Buon Lunedì!

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