lunedì 29 gennaio 2018

Il giardino delle farfalle di Dot Hutchison

Buon pomeriggio!
Oggi vi parlo di un libro assolutamente inquietante e che narra una storia ripugnante, ma molto originale e affascinante nella sua mostruosità. Non si può definire propriamente un thriller, secondo me, ma di sicuro lo stile dell'autrice è riuscito a tenermi incollata alle sue pagine, facendomi provare  disgusto e brividi di terrore.
La mia opinione su Il giardino delle farfalle di Dot Hutchison, tuttavia, è positiva proprio perché è un romanzo che riesce nel suo intento di terrorizzare il lettore senza costringerlo ad abbandonarne la lettura.
Ecco la mia recensione e tutti i dati del libro:



EDITORE: Newton Compton
DATA DI PUBBLICAZIONE: 11 gennaio 2018
PREZZO DI COPERTINA: 12,90€
PREZZO EBOOK: 0,99€
PAGINE: 334

SINOSSI: 
Sinistro come Il silenzio degli innocenti
Accattivante come Il collezionista di ossa

Un grande thriller

«Inquietante!»
«Indimenticabile!»
«Intelligente!»

Vicino a una villa isolata c’è un bellissimo giardino dove è possibile trovare fiori lussureggianti, alberi che regalano un’ombra gentile e... una collezione di preziose “farfalle”: giovani donne rapite e tatuate in modo da farle assomigliare a dei veri lepidotteri. A guardia di questo posto da brividi c’è il Giardiniere, un uomo contorto, ossessionato dalla cattura e dalla conservazione dei suoi esemplari unici. Quando il giardino viene scoperto dalla polizia, una delle sopravvissute viene portata via per essere interrogata. Gli agenti dell’FBI Victor Hanoverian e Brandon Eddison hanno il compito di mettere insieme i pezzi di uno dei più complicati rompicapo della loro carriera. La ragazza, che si fa chiamare Maya, è ancora sotto shock e la sua testimonianza è ricca di episodi sconvolgenti al limite del credibile. Torture, ogni forma di crudeltà e privazione sembravano essere all’ordine del giorno in quella serra degli orrori, ma nella deposizione della giovane donna, che ha delle ali di farfalla tatuate sulla schiena, non mancano buchi e reticenze... Più Maya va avanti con il suo terrificante racconto, più Victor e Brandon si chiedono chi o cosa la ragazza stia cercando di nascondere...

Il thriller più terrificante dell’anno
Tra Il silenzio degli innocenti e Il collezionista di ossa

I suoi (terrorizzati) lettori hanno scritto:
«Una storia agghiacciante e impossibile da mettere giù. Erano anni che un libro non mi toccava così nel profondo, fino a farmi tremare mentre lo leggevo. Brrrr.»
«Dopo aver letto la prima pagina ho capito che non avrei potuto più fermarmi. Inquietante, intelligente, indimenticabile.»
«Ho divorato il libro in una notte di puro terrore e totale divertimento, arrivando in ufficio la mattina dopo con profonde occhiaie e gratitudine per chi me lo aveva consigliato. Imperdibile.»

RECENSIONE

Piccola nota iniziale: ho preso questo libro con la promozione della Newton Compton "3 Insuperabili Gold a 9,90€". Non so fino a quanto durerà questa opportunità, ma vi consiglio di coglierla al volo perché i titoli tra cui scegliere sono vari e interessanti. Io ho optato per due thriller e un romanzo, un po' a scatola chiusa perché ho letto al volo le trame e ho deciso senza pensarci più di tanto, basandomi sulle mie sensazioni iniziali.
La sinossi di Il giardino delle farfalle, però, mi ha incuriosito e inquietato fin da subito e credo proprio che tra i tre libri (due ancora non letti), questo sia decisamente il migliore.

Cosa spinge un uomo facoltoso e misterioso a rapire bellissime ragazze poco più che adolescenti e a rinchiuderle nel suo personale Giardino dalla flora lussureggiante?
Perché il Giardiniere le marchia, segnandole a vita, tatuando sulla loro intera schiena bellissime ali di farfalla?
La narrazione di questa storia angosciante inizia dalla fine, da quando le Farfalle sono state finalmente liberate dalla loro prigionia e il loro aguzzino assicurato alla giustizia.
Spetta a Maya, una delle Farfalle preferite dal Giardiniere e punto di riferimento per tutte le altre, il compito di raccontare all'FBI cosa succedeva all'interno di quel luogo spaventoso, il perché succedeva e le dinamiche che hanno fatto sì che il Giardino fosse scoperto dalla polizia.

Le ragazze vivono in una specie di harem, apparentemente curate e coccolate dal Giardiniere, che riserva loro spesso e volentieri "attenzioni particolari". Ognuna affronta a suo modo la prigionia: piangendo tutto il giorno al buio della propria camera, impegnando il tempo in passatempi futili o cercando di essere di conforto alle altre.
Il Giardiniere soddisfa, nei limiti, ogni loro desiderio, ma è implacabile e crudele quando le sue Farfalle diventano ribelli o faticano ad ambientarsi al loro luogo di pena.

Ma alla base di tutta la narrazione c'è una realtà sconvolgente, che dimostra tutta la perversione e lo squilibrio mentale del Giardiniere, a cui le ragazze non possono sfuggire e a cui sono rassegnate: cosa succede allo scoccare dei loro 21 anni?
Cosa può arrivare a compiere un uomo ossessionato dalla sua personale collezione di farfalle e dalla loro conservazione?
La verità è terrificante, da far accapponare la pelle.

"Ti piacciono le farfalle?"
Non particolarmente, ma non sembrava una buona idea dirlo, visto il tema della sua festa. "Sono bellissime".
"Sì, ma come tutte le creature bellissime, le loro vite sono molto brevi".

Anche i detective che seguono il caso del Giardino sono sconvolti, ma il racconto di Maya è pieno di lacune, incoerenze e punti non molto chiari. La piena innocenza della ragazza è più volte messa in dubbio e si sospetta una sua complicità con il Giardiniere.
Sarà davvero così?

Quella che ho letto è una storia talmente surreale da sembrare vera. Ho davvero provato brividi di paura, ma per fortuna l'autrice ha evitato di inserire scene disgustose altrimenti anche il mio stomaco debole ne avrebbe risentito.
Inizialmente il racconto fa un po' fatica a decollare, infatti mentre leggevo le prime pagine spesso mi annoiavo o distraevo. Ma una volta che si entra nel vivo della narrazione, la lettura è davvero interessante e geniale, pur sempre nella sua mostruosità, certo!
Il finale mi è piaciuto ma in alcune scene l'ho trovato leggermente forzato. Alcuni sviluppi avrebbero potuto essere evitati, anzi, avrei preferito un colpo di scena eclatante piuttosto che la presenza di alcune situazioni inverosimili e che mi hanno fatto storcere il naso.
Uno dei punti di forza del libro è lo stile dell'autrice Dot Hutchison, intenso e profondo, capace di terrorizzare il lettore e nello stesso tempo tenerlo incollato alle pagine. La caratterizzazione dei personaggi è molto accurata soprattutto sotto il profilo psicologico, vista anche la particolare situazione vissuta dai personaggi.
Maya è una ragazza forte e coraggiosa, forse troppo sicura di se stessa soprattutto durante la sua permanenza nel Giardino. Non ha avuto una vita facile e il suo passato riaffiorerà spesso durante il suo personale racconto della prigionia. Nasconde alcuni segreti.
Il Giardiniere è un uomo perverso, ma non si può giudicarlo cattivo consapevolmente. Nella sua mente molto malata ama davvero le sue Farfalle, si prende cura di loro con premura e affetto, ma la sua ossessione sfocia nel macabro anche a causa di un episodio familiare del passato.
La narrazione è lenta, non è un libro che si legge tutto d'un fiato ma va assaporato pagina dopo pagina. Forse è la prima volta che leggo un thriller con calma, ma l'ho apprezzato anche per questo.

Se volete cimentarvi in una lettura inquietante e angosciante, se volete vivere sulla vostra pelle situazioni claustrofobiche che portano alla follia, Il giardino delle farfalle è il thriller che fa per voi.
È particolare, ben scritto e curato, è una storia malvagia che vi sconvolgerà ma una volta chiuso il libro, vi riterrete soddisfatti della lettura fatta e sicuramente non la dimenticherete con facilità.



DOT HUTCHISON: È l’autrice di A Wounded Name, un romanzo ispirato all’Amleto di Shakespeare. Il thriller Il giardino delle farfalle è stato un successo straordinario per settimane in vetta alle classifiche di Amazon. (dal sito della Newton Compton Editori)

9 commenti:

  1. Sono contenta che questo libro ti sia piaciuto! Ho questa autrice in wish list e sono davvero curiosa di leggere qualcosa di suo, soprattutto questo libro, che è quello che mi ispira di più. Spero di riuscire a leggerlo presto!

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  2. Ciao! Questo libro è nella mi wishlist da molto tempo, ma non ho mai avuto il coraggio di acquistarlo! Mi sembrava troppo tetro e inquietante! ;)

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  3. Ciao, Maria! Mi piace un sacco la grafica nuova del tuo blog :) E mi è piaciuto tanto anche il tuo commento riguardante questo romanzo :) Prima mi incuriosiva, adesso ... LO VOGLIO! XD

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  4. Ciao Maria! Bellissima la grafica nuova, davvero :-) Il romanzo mi sembra interessante!

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  5. Oh mamma...io ho adorato il Silenzio degli innocenti, ma ne ho visto solo il film, non so se mi piacerebbe leggere una storia così, sono facile agli incubi XD
    Cmq la trama è originale :)

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  6. Bhe non è proprio il mio genere però sembra davvero interessante

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  7. Ciao Maria Teresa!! Guarda ora sono tropo curiosa l! Adoro i thriller e qst mi ha colpito molto. Appena avrò tempo di andare in centro, passo in libreria a comprarlo 😍😍😍

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  8. Ciao Maria, eccomi qua!!!!
    Bel libro, molto interessante. Mi sa che appena riesco lo prendo, ma meglio in epub perché non ho tanti soldi :-(
    Baci!!!!

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  9. io l'ho letto e mi è piaciuto molto, complice anche lo stile che, come dici tu, è il punto di forza

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